Nell’anticipo della 6a giornata del Girone C di Serie C giocato alle ore 14:30 un deludente Giugliano si è piegato al Messina, che ha trovato la prima vittoria stagionale con il minimo sforzo.

Giugliano: il primo tempo promette bene

Il Giugliano arrivato a Messina sulle ali dell’entusiasmo dopo il bellissimo successo sulla Turris, ha mostrato oggi il lato più brutto anche se il primo tempo aveva fatto ben sperare.

Di Napoli senza Biasiol squalificato ha deciso di sostituirlo con Berman preferendolo a Scanagatta ed ha confermato Viscovo tra i pali al posto di Sassi. Il resto della formazione è rimasto invariato rispetto alle ultime uscite.

La gara si è aperta con un palo colpito da distanza ravvicinata dall’attaccante Curiale del Messina all’8′ servito benissimo da Balde.

Il Giugliano scampato il pericolo ha preso in mano il possesso palla di una gara giocata comunque a ritmi molto bassi ed al 22′ è andato vicinissimo al vantaggio con Piovaccari, il quale si è involato con forza tra due avversari, ha scartato anche il portiere in uscita ed ha calciato a botta sicura trovando però sulla linea la respinta di un difensore messinese.

Altra occasione per i tigrotti è giunta al 25′ con un palo colpito dopo una serie di rimpalli proprio da un difensore dei siciliani.

Queste sono state le uniche occasioni dei primi 45 minuti, che hanno palesato tutte le paure del Messina delle quali il Giugliano non ha saputo approfittare tenendo sempre i ritmi molto bassi.

La ripresa si apre con il gol

Il secondo tempo si è aperto subito con l’inaspettato vantaggio del Messina. Dopo 40” cross dalla destra del neo entrato Grillo per la testa di Curiale, gran stacco con palla deviata da Berman alle spalle dell’incolpevole Viscovo.

Ci si aspettava una reazione veemente dei tigrotti che invece non è mai arrivata e nemmeno i cambi hanno sortito l’effetto sperato.

Così il secondo tempo è scivolato via molto lentamente senza alcuna vera occasione ed il Messina con il minimo sforzo e con un pizzico di fortuna ha potuto festeggiare la prima vittoria di questo campionato.

Conclusioni

Partendo sempre dalla base che non ci si deve abbattere per una sconfitta ne esaltarsi per una vittoria è nostro dovere analizzare quanto visto.

Non ci si spiega la trasformazione tra la squadra brillante ammirata la scorsa settimana e quella di oggi, soprattutto la mancanza nel primo tempo di affondare con decisione avendo di fronte un avversario impaurito e la non reazione dopo la rete subita.

Resta comunque buona la classifica, ma certe gare non andrebbero perse. Se la settimana scorsa è stata la miglior partita dei tigrotti questa è stata sicuramente la peggiore, perchè non si è notato il solito ardore visto in altri match.