Milinkovic-Savic: manca accordo sul rinnovo, i possibili scenari

Non si sblocca la situazione di Milinkovic-Savic. Il forte centrocampista serbo non ha intenzione di rinnovare il contratto con la Lazio.

Qualche giorno fa il presidente Lotito aveva dichiarato la sua incedibilità con la possibilità di prolungare il contratto al giocatore. A quanto pare c’è una differenza di vedute o Sergej vuole semplicemente monetizzare al massimo.

Milinkovic-Savic: la situazione

Attualmente il contratto di Sergej scade a Giugno del 2024. C’è ancora tempo per trovare un accordo col giocatore. È pur vero che la situazione non può andare all’infinito perchè più ci avvicina alla scadenza e alta la probabilità di perdere il giocatore a parametro zero.

Per la Lazio sarebbe un brutto colpo dal punto di vista economico per la mancata plusvalenza derivata da una sua cessione.

Spettatore interessato alla faccenda, il tecnico Sarri che stravede per il centrocampista e lo mette nella lista degli intoccabili.

Milinkovic-Savic: la Juventus nello sfondo

Un altro soggetto interessato alla questione è la Juventus. Il club bianconero non ha mai nascosto il suo interessa per il giocatore e ad ogni sessione di mercato è sempre vigile all’evolversi della situazione.

Se il rinnovo non dovesse andare in porto si potrebbe fare un’operazione alla Vlahovic. Lotito però chiede tanti soldi e stiamo parlando di oltre cento milioni di euro. Inoltre a centrocampo ci deve essere un’uscita.

L’indiziato è Pogba che quest’anno sta più in infermeria che in campo. Gli ostacoli per un suo arrivo a Torino non mancano.

Milinkovic-Savic: ecco l’altro scenario

In caso di mancato rinnovo, il giocatore può rimanere fino alla scadenza per poi liberarsi e accordarsi con chi vuole. In passato con Lotito ci sono stati anche casi di giocatori messi fuori squadra per non aver prolungato il contratto con i biancocelesti come il caso di Pandev.

Difficile immaginare uno scenario del genere, la soluzione potrebbe essere quella di un rinnovo con clausola rescissoria concordata dalle parti.