Pace fiscale 2022 Meloni: cosa è, debiti sanabili, chi potrà usufruirne

Il nostro paese è indubbiamente uno dei più “problematici” tra le nazioni dell’Europa Occidentale dal punto di vista delle imposte, che rappresentano un problema per ogni governo che tende a susseguirsi nel corso delle amministrazioni.

Il concetto di “pace fiscale” viene quindi abbastanza naturalmente “sbandierato” da diverse forze politiche, anche se sono le modalità e l’applicazione spesso a definire la tipologia di politica.

Buona parte del contesto del programma della forza di coalizione che ha vinto le elezioni ha evidenziato la volontà di sviluppare una pace o tregua fiscale.

Pace fiscale 2022 Meloni: cosa è, debiti sanabili, chi potrà usufruirne

Si tratta in linea di massima dell’eliminazione o forte sconto su una particolare tipologia di tassa, così da togliere questo “peso” per migliaia di nuclei familiari del paese.

Il condono, o pace fiscale, serve quindi per agevolare lo stato e quindi i cittadini dal punto di vista economico, anche se è qualcosa che viene applicato in modo specifico e non generico verso le imposte.

Rientrano nel condono le tasse più comuni come Imu; Tari sui rifiuti; Irpef;Ires, ma anche multe stradali, bollo auto e  altre imposte comunali e regionali.

L’intento principale è quello di eliminare completamente o in buona parte i corrispettivi delle imposte del periodo 2010 al 30 giugno 2022.

Per le imposte fino a 1000 euro è previsto il saldo e straccio totale, ossia l’annullamento senza effetti negativi sul mancato pagamento, mentre per gli importi da 1000 fino a 3000 l’idea più verosimile sarebbe quella di apportare un pagamento del 20 per cento dell’ammontare e del taglio dell’80 per cento più un interesse forfettario del 5% dilazionato in 10 anni.

Per importi ancora maggiori va pagato l’intero importo originale più un 5% di interesse forfettario sempre dilazionato in 10 anni.

Per le cartelle esattoriali non ancora notificate ed in carico all’agenzia delle Entrate potrebbe essere prevista una conciliazione pacifica con l’Ente fiscale pagando il dovuto dilazionandolo con la formula del 5 + 5 annualità.

Si tratta per ora di parte del programma della coalizione, ma che potrebbero diventare realtà a partire dalla prossima Legge di Bilancio.

Pace fiscale 2022