Si sono vissute 48 ore a Giugliano dove è successo tutto ed il contrario di tutto; si è passati dalla delusione, rassegnazione, rabbia a uno spiraglio di luce e tutto questo grazie all’unione di intenti di tifosi, società ed Amministrazione.

Giugliano: tifosi in campo per i meno agiati

Come riportato in un articolo di qualche giorno fa, avevamo fatto notare come i prezzi dei biglietti per l’esordio in Serie C del Giugliano fossero fuori dalla portata di molti tifosi.

A quel punto una gran fetta della tifoseria si era detta stupita e delusa dalla scelta societaria, perchè il costo di 25 euro senza poi calcolare le varie spese di benzina, autostrada ecc.. avevano fatto cadere quasi in depressione chi avrebbe voluto seguire la squadra, ma che sarebbe stato costretto a rinunciare per gli elevati costi.

Sono dunque “scesi in campo” i rappresentanti del tifo organizzato e non solo, che pur potendo assistere alla gara hanno fatto presente alla società che avrebbero disertato la gara in nome della comunità, perchè allo stadio (ricordiamolo il Partenio-Lombardi di Avellino) o si andava in massa o nessuno.

Ascoltate le ragioni dei tifosi la società del Giugliano è ritornata sui propri passi pur dovendo perderci inevitabilmente qualcosa (i costi per giocare ad Avellino gravano anche sulle casse societarie), accogliendo l’invito di abbassare i prezzi dei tagliandi per la gara contro la Viterbese, così anche con l’ausilio del Comune della città irpina si è deciso di aprire anche il settore “Tribuna Montevergine Laterale” al costo di 15 euro compreso prevendita per permettere ad un numero maggiore di tifosi di essere presenti allo stadio.

Non solo biglietti ma anche bus gratis

Mentre una parte di tifoseria era “in lotta” per abbattere il costo dei tagliandi un’altra era in continuo contatto con l’Amministrazione Comunale per richiedere, come promesso dal Sindaco giorni addietro, due bus completamente gratuiti per coloro che non avevano la possibilità di raggiungere Avellino con i propri mezzi visti gli alti costi.

Anche in questo caso la promessa è stata mantenuta ed una fetta di tifosi (anziani, donne e bambini in primis) avranno la possibilità di viaggiare verso il Partenio gratis accollandosi così solo il costo del tagliando per assistere a Giugliano-Viterbese.

L’unione fa la forza

Queste due iniziative portate avanti fa capire che la Giugliano perbene, quella composta da chi cerca aggregazione e combatte per il bene comune, quando si unisce è capace di tutto pur sempre con il massimo rispetto, educazione ma la giusta fermezza è a loro devono andare i ringraziamenti di quanto ottenuto.

Fa male leggere o sentire commenti sui social di qualcuno (per fortuna pochissimi), che cerca di distruggere quanto di buono questi tifosi impegnandosi notte e giorno sono riusciti ad ottenere.

Un ringraziamento va fatto anche alla società e alla famiglia Mazzamauro per quanto fatto, ma seppur sia in grosso debito con la popolazione a causa del mancato restyling del De Cristofaro (e ad oggi non si hanno ancora notizie su quando sarà disponibile) un piccolo grazie va anche all’Amministrazione Comunale, che perlomeno ha mantenuto la parola data per quanto riguarda i bus.

Non è il momento di cercare il colpevole

Questo non è il momento di cercare il colpevole, di attaccare chi non ha rispettato le promesse, perchè ormai si è detto e scritto tutto ciò che c’era da dire; la colpa è di tutti, di chi non fatto il proprio dovere e di chi si è fidato sulla parola e non pretendendo atti legali.

Questo è invece il momento dell’aggregazione, dell’orgoglio giuglianese, dei cittadini che grazie ad un gruppo nutrito di persone prima che tifosi saranno presenti ad Avellino: questo è il momento di unirsi sotto la bandiera che unisce il popolo e spingere la squadra verso un obiettivo importante.

Anche questa volta a vincere sono stati i tifosi, tutti, senza alcuna distinzione di gruppi o di pensiero, sperando che domenica a vincere sia anche il Giugliano Calcio!

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