Il Giugliano saluta la Coppa Italia ai 16esimi perdendo con la Viterbese 2-1, ma lo fa a testa altissima.

Giugliano: tanti titolari a casa

Proprio come nel primo turno a Latina mister Di Napoli ha deciso di lasciare molti titolari a casa dando spazio in Coppa a chi finora ha giocato di meno, inserendo nell’undici di partenza solo pochi dello zoccolo duro.

Il tecnico gialloblù ha messo in campo una formazione con il 4-3-1-2. Davanti a Viscovo hanno agito sulle fasce Rondinella e D’Alessio, mentre i centrali sono stati Scanagatta e Berman.

A centrocampo Felippe in cabina di regia con ai lati De Rosa e Ghisolfi; Rizzo alle spalle del duo Nocciolini-Kyeremateng.

I tigrotti si sono subito impadroniti del gioco sfiorando il gol in due circostanze con Ghisolfi, ma entrambi i tiri sono usciti deboli dai piedi del calciatore di proprietà della Cremonese.

Al 18′ primo lampo della Viterbese con Volpicelli che dalla distanza ha impegnato nella deviazione in angolo Viscovo. Sul susseguente angolo è arrivato il vantaggio dei laziali con il colpo di testa di Andreis, che ha anticipato sul tempo l’estremo difensore gialloblù. Quindi al 19′ Viterbese in vantaggio.

Giugliano subito rivolto di nuovo all’attacco, che ha sfiorato il pari al 26′. Ottimo inserimento di Felippe dalla sinistra, cross basso e teso che Kyeremateng per un soffio non ha toccato ad un passo dalla linea di porta.

Secondo attacco della Viterbese e secondo gol. Azione convulsa con palla che è terminata trai piedi di Simonelli, il quale è stato bravo ad infilarsi tra due difensori e calciare a botta sicura da pochi passi ed infilare Viscovo.

Il primo tempo non ha portato altre emozioni ma solo una miriade di ammonizioni, soprattutto in casa Giugliano, ben 5 in una gara che di certo non è stata agonisticamente cattiva.

Di Napoli cambia volto alla squadra

Ad inizio ripresa Di Napoli ha cambiato volto alla squadra inserendo Gomez e Di Dio per Ghisolfi e Rondinella, passando al 3-4-1-2.

Proprio il nuovo entrato Di Dio si è procurato il rigore al 48′, atterrato dopo una serie di serpentine. Dal dischetto è stato implacabile Rizzo che ha spiazzato Bisogno riaprendo la gara.

Per tutta la ripresa il Giugliano ha messo alle corde la Viterbese non trovando però lo spunto decisivo per il pareggio.

Nei minuti finali espulsi per doppia ammonizione prima De Rosa all’86 e poi Berman al 91′. Prima del triplice fischio occasione capitata sui piedi di Gomez, ma il tiro è stato ben parato a terra dal portiere laziale.

Considerazioni

L’uscita dalla Coppa Italia può bruciare fino ad un certo punto per il Giugliano, che ha dimostrato di avere una rosa lunga e all’altezza della situazione, soprattutto calciatori che non si risparmiano e che lottano per il raggiungimento del risultato.

Servirebbe in vista del mercato solo qualche sostituto nella zona nevralgica del campo, perchè non esistono veri ricambi a De Rosa e Gladestony.

Un plauso al tecnico Di Napoli per aver lanciato nella mischia con la qualificazione in gioco il giovanissimo classe 2005 Mazzucchiello.

Ora testa al derby di domenica con la Juve Stabia!