Sono passati cinque mesi dal quel famoso Danimarca-Finlandia dove Christan Eriksen ci ha lasciati tutti col fiato sospeso dopo che si è improvvisamente accasciato a terra per un malore. Quella muraglia umana costruita dai suoi compagni di squadra per mantenere una certa riservatezza, lasciava presagire a nulla di buono.

Alla fine la storia si è conclusa a lieto fine col giocatore che sta bene e ora ha un defibrillatore impiantato sotto pelle. A queste condizioni non può giocare in Italia e di conseguenza il danese a Gennaio o l’anno prossimo dovrà cercarsi un’altra sistemazione.

Eriksen: la situazione

L’intenzione del giocatore è quello di continuare a giocare. Ma le regole rigide che ci sono in Italia sull’idoneità sportiva non lasciano alcuna speranza per Eriksen di tornare ad indossare di nuovo la maglia dell’Inter. Infatti nel nostro paese non è permesso a nessun atleta di gareggiare con un defibrillatore o apparecchiature simili.

Quella contro l’Udinese lo scorso anno sarà, molto probabilmente, l’ultima partita giocata in Italia dal fantasista danese e giocare in un campionato dove le restrizioni sono meno severe.

Eriksen: l’Ajax nel mirino

Una delle destinazioni possibili per Eriksen è l’Olanda, precisamente l’Ajax. La squadra di Amsterdam, infatti, è la squadra che ha permesso al giocatore di farsi conoscere al grande calcio per poi approdare al Tottenham. Le restrizioni in terra olandese sono meno severe e nei lancieri c’è già Daley Blind che gioca con un ISD impiantato.

L’Inter dal canto suo lo lascierebbe gratis, prendendo atto che in una situazione come questa non c’è modo di evitare una minusvalenza dato che il giocatore è stato pagato quasi trenta milioni di euro nel mercato invernale di due anni fa.

Da un lato però la società nerazzurra darebbe un po’ di respiro al suo bilancio, liberandosi di dieci milioni lordi da versare al giocatore fino al 2024.

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