L’Afragolese è stata impegnata questo pomeriggio in un test contro il Taranto sul campo “Il Castagneto” di Sturno, partita conclusa 3-0 per i pugliesi che prenderanno parte al prossimo campionato di Serie C, ma per la compagine di mister Cioffi le buone indicazioni non sono mancate.

Afragolese: buonissimo primo tempo

Cioffi nel primo tempo ha schierato un’Afragolese che ancora senza alcuni pezzi pregiati è stata sicuramente all’altezza dell’avversario.

Davanti al portiere Provitolo la difesa a tre è stata formata da Manco, Mansi e Picascia; il centrocampo ha visto come esterno destro Da Dalt, mentre a sinistra ha agito Cordato; i centrali sono stati De Marzo con ai lati Aracri a sinistra ed Esposito a destra. Il duo d’attacco è stato formato da capitan Longo ed Elefante.

Quello che si è notato nella prima frazione di gioco è stata l’abnegazione della squadra nell’eseguire gli schemi difensivi proposti dal nuovo tecnico.

Hanno destato un’ottima impressione i tre centrali, che hanno lasciato le briciole agli attaccanti tarantini, tanto da non permettergli mai di tirare in modo pericoloso verso la porta.

Buonissimi i movimenti di Da Dalt sulla destra (uno dei più in palla), mentre Cordato si è impegnato dando il suo apporto sulla fascia opposta. Se si vuole trovare il pelo nell’uovo sono mancati i cross da parte dei due esterni che nel 3-5-2 sono fondamentali per lo sviluppo del gioco.

Il giovanissimo Provitolo classe 2004 ha dimostrato di saper dare fiducia al reparto; un paio di uscite alte degne di nota e buona capacità anche nel tuffarsi rapidamente a terra nonostante la prorompente stazza.

Chi ha invece sofferto è stato Aracri, il quale deve ancora imparare i movimenti nel nuovo ruolo di interno di centrocampo.

Il primo tempo si è concluso comunque sullo 0-0 senza alcun vero problema per i due portieri, ma va ricordato che nella fila dell’Afragolese mancavano calciatori del calibro di Murolo, Castaldo e Caso Naturale ha calcato il campo per la prima volta in stagione.

Secondo tempo con una formazione stravolta

Nel secondo tempo mister Cioffi ha giustamente stravolto la formazione lasciando in campo il solo Aracri di quelli che hanno giocato il primo tempo.

Tantissimi i giovani in campo e la differenza con una squadra che è di una categoria superiore si è fatta sentire anche se i gol sono arrivati da indecisioni della stessa Afragolese.

Al 51′ proprio Aracri ha sbagliato un disimpegno sulla propria trequarti permettendo al Taranto di avanzare fino all’area di rigore e passare in vantaggio con Panattoni.

Il raddoppio è stato un altro incidente. Questa volta è stato il portiere Caputo che ha tentato il dribbling su Badje che è stato lestissimo a togliere la palla dai piedi dello stesso e depositare in rete per il 2-0 al 72′.

Poco prima del fischio finale ancora Panattoni al 90′ ha siglato il 3-0.

Tante le indicazioni positive

Renato Cioffi può nonostante il risultato essere soddisfatto da quanto visto in campo. Una squadra che lo segue e che è stata capace di tenere testa per i primi 45 minuti ad una compagine anche più avanti nella preparazione (il Taranto era al quarto test stagionale).

C’è ancora tanto lavoro da fare per equilibrare la fase difensiva con quella offensiva e con gli ultimi arrivati che ancora non sono scesi in campo l’Afragolese potrà diventare in poco la corazzata che i tifosi aspettano.