L’Afragolese ha fatto il suo esordio nel Girone H di Serie D oggi nella trasferta molto insidiosa di Bitonto ed è riuscita a portare un punto a casa importante, ma che lascia l’amaro in bocca.

Afragolese: primo tempo perfetto

L’Afragolese che oggi è stata guidata in panchina dall’allenatore della Juniores Sergio Buono dopo l’esonero di Renato Cioffi avvenuto in settimana (domani dovrebbe essere il giorno dell’annuncio del nuovo tecnico), ha sfiorato il colpaccio sul campo del Bitonto in questa prima difficilissima trasferta dell’anno.

La squadra rossoblù senza poter contare ancora su Murolo e Caso Naturale (convocati ma non arruolabili) e di Castaldo è scesa in campo senza alcun timore schierandosi con un 4-3-1-2.

Cerone, artefice della promozione del Giugliano lo scorso anno, si è piazzato dietro le punte Longo e Romeo.

Partenza sprint degli uomini di Buono, che al 20′ hanno trovato il vantaggio con Romeo. Cross di Esposito e preciso colpo di testa del giovane attaccante che non ha lasciato scampo al portiere pugliese.

Al 28′ è arrivato anche il raddoppio dell’Afragolese. Lancio di Cerone per capitan Longo che anche lui di testa ha trafitto il portiere avversario.

Partita fino a questo punto perfetta dei campani, che hanno subito al 32′ l’1-2 da Chiaradia, il quale si è inventato il gol della domenica con un tiro all’incrocio.

Al 38′ purtroppo ha dovuto abbandonare il campo Romeo (si spera in un nulla di grave per lui), che in assenza di altri attaccanti è stato sostituito da Sibilio. Sul punteggio di 2-1 per l’Afragolese si è chiuso il primo tempo.

Ripresa troppo rinunciataria

Purtroppo nella ripresa il mister Buono ha deciso di abbassare il baricentro della squadra tirando fuori dal campo prima Longo al 60′ per far posto ad Aracri e poi anche Cerone all’82’ per De Angelis.

Queste mosse si sono rivelate sbagliate, perchè senza riferimenti in attacco il Bitonto ha alzato il baricentro trovando il pareggio al minuto 85 con Maffei lasciando così l’amaro in bocca per una partita che l’Afragolese poteva fare sua.

Complimenti comunque ed ottimismo per il futuro

Il pareggio va comunque bene e lascia ben sperare per il futuro di questa squadra, che ha confermato di potersela giocare con chiunque.

Si aspetta l’annuncio del nuovo tecnico a cui sarà affidato il compito di amalgamare ancora meglio la squadra e puntare dritto all’obiettivo primissimi posti avendo a disposizione una rosa molto tecnica come dimostrato oggi.

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