Calciomercato Lazio. Nonostante i problemi sull’indice di liquidità, i biancocelesti sono molto attivi sul mercato. Dopo aver preso il centrocampista Marcos Antonio dallo Shakhtar Donetsk che prenderà il posto di Lucas Leiva svincolato, la Lazio potrebbe pescare sempre un altro brasiliano dagli ucraini dove il ruolo è sempre lo stesso, ovvero quello del centrocampista. Sarri ci tiene molto a rinnovare il settore centrale del campo per tentare di riproporre il gioco spettacolare che si è visto a Napoli.

Calciomercato Lazio: ecco Maycon

Il giocatore brasiliano su cui è interessata la Lazio prende il nome di Maycon. Il centrocampista proviene anche lui dallo Shakhtar, anche se in questa stagione ha giocato in prestito al Corinthians vista anche la situazione delicata in ucraina.

Le caratteristiche di Maycon si sposano bene su quello che ha in mente di proporre tatticamente Sarri questa stagione, dopo che è stato costretto a fare necessità virtù con quello che aveva a disposizione.

Calciomercato Lazio: la valutazione di Maycon

La valutazione del giocatore si aggira intorno ai 15 milioni di euro. Il problema che potrebbe frenare l’affare è il fatto che il giocatore risulta extracomunitario e la Lazio ha già occupato la casella con Marcos Antonio.

Sul giocatore c’è da registrare un interessamento dell’Atalanta. La Lazio come alternativa sta monitorando Lucas Torreira.

Calciomercato Lazio: ecco chi è Maycon

Maycon è un centrocampista centrale forte sia tecnicamente che fisicamente. È molto bravo nelle due fasi del gioco: quella del recupero palla e quella dell’impostazione del gioco. Nel gioco di Sarri potrebbe ricordare Allan che a Napoli faceva entrambe le cose e inoltre si inseriva in zona gol siglando qualche rete.

Anche Maycon è molto abile in fase realizzativa. Con lo Shakhtar ha segnato complessivamente nei suoi quattro anni in Ucraina, 8 gol e 9 assist mentre nel suo ritorno in Brasile ha realizzato 2 reti in 15 partite.

Marcos Antonio-Maycon può essere l’accoppiata ideale per comporre un centrocampo capace sia di essere schermo per la difesa per prendere meno gol che come supporto agli attaccanti cercando di far segnare non solo a Immobile e permettere a Sarri di rispolverare quel gioco che non si vede dal triennio napoletano.