Pochi alimenti riescono ad incontrare in modo così omogeneo i gusti delle persone come la patata, che nelle sue innumerevoli possibilità di preparazioni riesce ad accontentare (quasi) tutti e divenire fruibile per ogni palato. La patata è di fatto un tubero commestibile originario dell’America meridionale che ha iniziato a diffondersi in Europa solo a partire dal XVIII secolo: poco dopo la scoperta delle Americhe infatti la patata faticò ad affermarsi come cibo per gli esseri umani a causa di una iniziale difficoltà a crescere nei climi europei e anche dall’aspetto.

Per molti secoli fu “relegata” a cibo per gli animali oppure come pianta ornamentale e solo a partire dalla seconda metà del 1700 iniziò ad essere coltivata con successo e consumata dalle persone, dapprima dalle popolazioni meno abbienti per poi essere accettata in ogni rango sociale.

Le patate germogliate

E’ sempre consigliabile conservare le patate in un luogo fresco e buio, cosi da allungare il tempo utile per consumarle: la luce infatti favorisce la fotosintesi clorofiliana e lo sviluppo di solanina, una sostanza presente nel tubero che viene sprigionata come “barriera protettiva” verso gli agenti atmosferici, parassiti e insetti, fungendo quindi da “pesticida” naturale. Questo rende la buccia più verde del normale, accompagnata solitamente da germogli che iniziano a spuntare dal tubero.

Si possono mangiare? Questa la verità

Sul web se ne leggono di tutti i colori in merito, ma le patate germogliate possono essere consumate? Tendenzialmente si, perchè gran parte della solanina sprigionata si accumula nella buccia, quindi nella maggior parte dei casi rimuovendo quest’ultima dal tubero e cuocendolo questa sostanza viene arginata in maniera praticamente totale.

La solanina può portare a diversi disturbi come vomito, diarrea, pressione alta, un malessere generale condito da emicrania ma è necessario un grande numero di patate germogliate per riscontrare un effetto importante in un individuo che gode di buona salute.

Generalmente quindi è sufficiente rimuovere i germogli e la buccia e consumarla regolarmente, a patto che la superficie non sia risulti essere grinzosa e rinsecchita: in questo caso il sapore sarà decisamente amaro quindi poco gradevole.

patate germogliate