Protagonista anche nella gara contro l’Udinese, siglando una rete, Tommaso Baldanzi diventa sempre di più un punto fermo dell’Empoli. Il trequartista sta ripagando a suon di prestazioni la fiducia che gli ha dato Zanetti in questa stagione, facendolo partire spesso da titolare.

Tommaso Baldanzi: chi ha messo gli occhi su di lui

Le prestazioni di Baldanzi non sono passate inosservate. La prima squadra a chiedere informazioni su di lui è il Napoli che è sempre molto attento ai giovani di qualità. Sullo sfondo ci sono Milan e Inter a monitorare il percorso di crescita del giocatore.

Al momento è alquanto improbabile che l’Empoli lo ceda subito. Anzi, quasi sicuramente, il giovane nella seconda parte della stagione avrà un minutaggio maggiore con la conseguenza che il valore sia destinato a crescere da ora a Giugno.

Tommaso Baldanzi: il suo percorso nel professionismo

Baldanzi fa il suo esordio in Serie A all’ultima giornata dello scorso anno contro l’Atalanta negli ultimi quindi minuti prendendo il posto di Cutrone.

Quest’anno con Zanetti è partito inizialmente come riserva, ma trova il suo primo gol contro il Verona, gara durata poco per un infortunio che lo ha tenuto fuori per un mese.

Il giocatore si è subito ripreso e al momento ha segnato tre reti con otto gare condite da alcuni assist. Una media di un gol ogni 150 minuti che per un giocatore che ha giocato poco è un ottimo rendimento.

Di questo passo non è utopia prendere il posto di Bajrami soprattutto se l’albanese non torna ad essere brillante.

Tommaso Baldanzi: caratteristiche tecniche

Baldanzi ricopre il ruolo di centrocampista offensivo. Può agire sia da trequartista che da ala sinistra. Calcia entrambi con i piedi e ha un’ottima visione di gioco oltre ad avere un buon fiuto del gol.

Il giocatore si dice ispirato molto all’argentino Paulo Dybala. Paragone che come caratteristiche è perfetto.

 

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