Il concetto di Disoccupazione identifica una prestazione economica, solitamente erogata dallo stato per fornire supporto effettivo per i lavoratori che hanno perso il proprio posto di lavoro.

Un po’ come le pensioni anticipate, anche la disoccupazione viene modificata nei punti fondamentali, e la Naspi, ossia la Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego rappresenta una delle più utilizzate, e che eviene erogata solitamente nel mese successivo a quello di competenza.

Spetta ai lavoratori subordinati che hanno perso l’impiego in modo non volontario.

Rientrano nella categoria i lavoratori dipendenti di ogni tipo, ma anche apprendisti, soci lavoratori di cooperative con rapporto di lavoro subordinato con le medesime cooperative, personale artistico con rapporto di lavoro subordinato e dipendenti a tempo determinato delle pubbliche amministrazioni.

Pagamento Naspi giugno 2022: il calendario

Per poterne avere diritto è necessario dimostrare prima di tutto che la perdita di lavoro non è stata “voluta” da parte del dipendente, che deve dimostrare anche di aver lavorato per almeno 13 settimane continuative.

La Naspi non è ottenibile per lavoratori domestici (comprese colf e badanti), lavoratori a domicilio, lavoratori agricoli, dipendenti con periodi di lavoro estero, lavoratori interessati da neutralizzazione con contribuzione di interesse molto datata, lavoratori titolari di assegno ordinario di invalidità, i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni.

Per quanto riguarda il mese di giugno 2022, la NASPI risulta essere erogata a partire dal giorno 16 giugno 2022, anche se nelle grandi città i percettori potrebbero già percepirla a partire dal giorno 9 giugno.

La data di erogazione legata al singolo soggetto è pubblicata sul proprio fascicolo previdenziale Inps, consultabile accedendo al portale ufficiale.

Naspi