L’Afragolese deve dire addio alla possibilità di essere ripescata in Serie C, la finale play-off è andata alla Torres che ha vinto 2-1, ma la squadra di Fabiano ha giocato alla pari.

Afragolese: un primo tempo molto attento

Il primo tempo ha regalato pochissime emozioni con l’Afragolese che ha cercato forse troppo spesso il lancio in profondità per Bittaye, mentre la Torres ha tenuto di più il possesso di palla senza però mai rendersi pericolosa dalle parti di Campisi.

Il tecnico Fabiano ha scelto un centrocampo più muscolare con Tarascio preferito al belga Van Ransbeeck, probabilmente per cercare di colpire nella seconda frazione di gioco.

Uno-due micidiale

Il secondo tempo si è aperto nel peggiore dei modi per i campani, che hanno subito un micidiale uno-due in quattro minuti che hanno indirizzato la gara verso i sardi.

Al 52′ è arrivato il vantaggio della Torres con Kujabi. Bellissima apertura di Masala per Ruocco, stop perfetto e passaggio verso l’attaccante che troppo libero in area ha battuto Campisi.

Al 56′ è arrivato anche il raddoppio. Punizione dalla sinistra calciata da Bianchi, spizzata di testa di Ruocco e spaccata vincente sul secondo palo di Dametto.

Mister Fabiano ha cercato di cambiare uomini e modulo, ma i sassaresi hanno furbamente giocato d’astuzia facendo sparire i palloni e lasciandosi cadere ad ogni minima occasione, così da non dare mai la possibilità all’Afragolese di ritrovare il ritmo.

Nell’unica azione di gioco sviluppata i rossoblù hanno riaperto la gara al 79′ con Elefante, che servito ottimamente da Bittaye dopo una cavalcata sulla fascia per poi accentrarsi.

I 6 minuti di recupero concessi dall’arbitro sono apparsi anche pochi viste le ripetute perdite di tempo dei sardi, ma purtroppo anche questo è il calcio e la gara si è conclusa con la vittoria della Torres.

Complimenti all’Afragolese

Si sapeva fin da prima della gara che la Torres era la favorita, ma non ha dominato, anzi, quindi vanno fatto i più sinceri complimenti all’Afragolese per la stagione disputata, che è sicuramente un punto dal quale ripartire l’anno prossimo per puntare alla promozione.

Complimenti anche alla società per le innumerevoli iniziative messe a disposizione dei tifosi e per la rosa creata.

Va ricordato che i play-off non garantiscono la promozione in Serie C e quindi non c’è nulla da recriminare, ma solo applaudire questa società, un esempio per tanti club campani e non solo.

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