La soia è una pianta originaria dell’Asia centro-orientale che negli ultimi decenni ha trovato grande diffusione anche in un paese estremamente tradizionalista come l’Italia: si tratta di un vegetale che fa parte della famiglia delle Leguminose, condividendo molte proprietà con i legumi nostrani, “famiglia” della quale fa parte.

Il 20esimo secolo ha visto un grande incremento della coltivazione di questo legume, a partire dagli anni 20, diventando un elemento quasi imprescindibile nelle diete di numerose popolazioni e con le diffusioni delle cucine asiatiche in maniera capillare, l’utilizzo è divenuto ancora più accettato.

Proprietà della soia

La soia oltre ad essere molto “duttile” dal punto di vista gastronomico, contiene anche numerose proprietà importanti per l’organismo: proteine vegetali,  fibre e e minerali come calcio, fosforo, potassio. Ha pochi grassi e fornisce un limitatissimo apporto di colesterolo, oltre ad essere utile per la salute per le ossa e per gestire i cambi di umore dovuti ad esempio al ciclo mesturale oppure alla menopausa. In discussione invece le capacità antitumorali.

Mangiare soia fa male a chi soffre di tiroide?

Insomma, la soia, opportunamente inserita in una dieta equilibrata, porta a benefici, grazie anche ad un elevato potere saziante come tutti i legumi, ma è anche al centro di numerose teorie e falsi miti, uno su tutti relativo alla tiroide, ghiandolaposta alla base del collo, adibita alla produzione ormoni, oltre a regolare numerose funzioni del nostro corpo, come il ritmo del sonno.

Secondo questo “mito”, un apporto eccessivo di soia porterebbe alla comparsa dell’ipotiroidismo, a causa dell’importante apporto di isoflavoni, conosciuti anche come fitoestrogeni: in realtà non ci sono ancora evidenze scientifiche che testimoniano ciò. La soia è sconsigliata solo per chi soffre di scarso apporto di iodio, e per chi già soffre di problematiche alla tiroide, oppure chi vive una condizione medica già compromessa da alcune malattie. In dosi normali, un organismo sano, non viene compromesso dall’apporto di soia.

soia tiroide