Dejan Stankovic è il nuovo tecnico della Sampdoria. L’ufficialità è arrivata da giorni e il tecnico serbo ha già svolto un paio di allenamenti in vista della sfida contro il Bologna. Il nuovo tecnico subentra a Giampaolo e avrà il difficile compito di risollevare una squadra non solo ultima in classifica, ma che ha smarrito la sua anima.

Sampdoria-Stankovic: i dettagli dell’accordo

Stankovic ha firmato un contratto che lo lega ai blucerchiati fino a Giugno del prossimo anno. Per il serbo si tratta della prima esperienza come allenatore in Italia visto che ai tempi dell’Udinese era il vice di Stramaccioni.

Stankovic da giocatore ha vinto praticamente tutto, visto che ha fatto parte dell’Inter del triplete dove è stato uno dei protagonisti della cavalcata nerazzurra a suon di gol spettacolari.

Il serbo è sicuramente un personaggio carismatico oltre ad essere uno che non le manda a dire. È sicuramente il profilo giusto per risvegliare l’orgoglio dei giocatori e di lottare per la maglia e risalire una classifica che si fà sempre più deficitaria.

Sampdoria-Stankovic: il percorso da allenatore

Al momento l’unica esperienza da allenatore è stata quella con la Stella Rossa ed è durata tre anni. In questo periodo Stankovic ha vinto tre campionati consecutivi e due coppe di Serbia. Inoltre ha dato filo da torcere al Milan nella fase eliminatoria di Europa League pareggiando le due partite, ma comunque eliminato per i gol in trasferta.

In questa estate si è dimesso dall’incarico, prendendosi tutte le colpe per la mancata qualificazione in Champions League.

Sampdoria-Stankovic: i moduli del tecnico

Stankovic ha adottato sia il 4-4-2 che il 4-3-2-1, ma il suo modulo preferito è il 4-2-3-1. Quest’ultimo è un modulo simile a quello che adottava già Giampaolo con i trequartisti che arretravano formando un 4-5-1.

Dejan potrebbe adottare un modulo leggermente spregiudicato per dare all’attacco quella linfa vitale necessaria per ottenere subito delle vittorie e risalire quanto prima la classifica.