Il Giugliano espugna Lanusei 2-1 e vola via

Il Giugliano espugna Lanusei 2-1 e vola via

Il Giugliano oggi impegnato nella difficile trasferta sarda di Lanusei è riuscito ad ottenere un altro successo, l’11esimo di questa stagione, che lo vede volare via in classifica grazie anche al ko interno dell’Aprilia contro l’Arzachena per 1-0.

Giugliano: Cerone sprint

Mister Ferraro ha effettuato due cambi rispetto alla gara di domenica scorsa; dentro Biasol al centro della difesa al posto di Mazzei, mentre a centrocampo De Rosa ha fatto posto al rientrante Gladestony.

Pronti via e i tigrotti si sono portati subito in vantaggio con il fantasista Cerone al 2′. Gran tiro dai 25 metri che si è insaccato imparabilmente alle spalle del portiere Benvenuti.

I padroni di casa si sono dimostrati comunque ostici ed hanno reagito prontamente al vantaggio della capolista sfiorando il pari due volte al 13′.

Il gol del pareggio è comunque arrivato al 17′ con Macrì, che liberatosi dalla marcatura ha battuto Baietti.

Giugliano che ha ripreso con forza ad attaccare sfiorando il nuovo vantaggio con una punizione del solito Cerone terminata di poco a lato.

Primo tempo combattuto e piacevole sotto la pioggia ed un forte vento e squadre negli spogliatoi sull’1-1.

Nella ripresa ci pensa ancora Cerone

Esattamente come ad inizio gara, il Giugliano è partito fortissimo anche nella ripresa e dopo 3 minuti si è visto concedere un rigore per fallo di Gualtieri su Kyeremateng. Sul dischetto si è presentato Federico Cerone, che ha differenza della partita con l’Afragolese ha insaccato nonostante l’intuizione del portiere sardo. Al 49′ tigrotti di nuovo in vantaggio.

Al 53′ c’è stato il nuovo esordio dell’ultimo arrivato Abonckelet che ha preso il posto di Fornito.

Il Lanusei ha provato a rimettere ancora una volta la sfida in equilibrio, ma l’ottima organizzazione difensiva dei gialloblù ha chiuso tutti i varchi.

Il valzer delle sostituzioni, qualche iniziativa dei padroni di casa dettata più dall’orgoglio che da idee e infine l’infortunio di Marrazzo che ha costretto il Lanusei a terminare la gara in inferiorità numerica, hanno visto scorrere via i minuti fino al triplice fischio dell’arbitro Vingo dopo 8 minuti di recupero e la festa gialloblù è potuta esplodere.

Fuga vera

Da oggi si può dire che il Giugliano è andato in fuga nonostante due partite giocate in più rispetto a Nuova Florida e Torres che restano comunque avversari da temere, anche se questa squadra non sembra avere punti deboli riuscendo a vincere anche quando soffre. In città l’entusiasmo alle stelle per i propri beniamini che stanno regalando gioie a raffica. Avanti con forza verso un Sogno chiamato Professionismo!!!!!!

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Circa l'autore

Patrizio Annunziata

Direttore ed Editore di Leggera.cloud. Giornalista pubblicista dal 2016, amante e specializzato nel calcio, cerco di raccontare il mio punto di vista senza filtri per dare il meglio ai lettori.