“Pesante” faccenda giudiziaria per l’ex consorte di Daniele De Rossi, ex capitano e bandiera della Roma: Tamara Pisnoli, oggi la compagna di Stefano Mezzaroma dovrà difendersi legalmente da un’accusa che se confermata potrebbe portare ad una detenzione di 10 anni e 9 mesi di carcere per l’accusa di tentata estorsione, lesioni e rapina.

Questa richiesta è arrivata direttamente dal pubblico ministero per degli eventi accaduti nel 2013, un anno prima dell’accusa confermata che ha portato agli arresti domiciliari la donna.

Tamara Pisnoli ex moglie De Rossi rischia 10 anni di carcere: i motivi

I fatti del 2013 riguardano un affare tra la donna e l’imprenditore Antonello Ieffi che fu contattato per l’acquisto di una licenza per un impianto fotovoltaico per un costo di 84mila euro.

Dopo alcuni mesi Tamara Pisnoli avrebbe cambiato idea, non soddisfatta del tipo di investimento e secondo la ricostruzione degli inquirenti, reclama il “rimborso” totale della somma più un notevole interesse, pari ad una cifra di 150mila euro. Nel mese di luglio dello stesso anno Antonello Ieffi, ex di Manuela Arcuri è stato prelevato da degli ignoti mentre si trovava nella zona Eur della capitale per poi trasportarlo in una località poco lontana.

Sarebbe stata la donna a reclamare con forza i soldi, e a seguito di un rifiuto da parte dell’uomo avrebbe esclamato: “Sai quanto ce metto a fa ammazzà ‘na persona? Basta che metto 10 mila euro in mano a un albanese. Non ce metto niente!“.

La richiesta

L’uomo è stato successivamente ferito, malmenato e lasciato per strada a poca distanza: la denuncia è arrivata poco dopo e dopo un iter giudiziario durato quasi 10 anni, che avrebbe individuato nell’ex consorte del numero 16 della Roma la mandante di tutta l’operazione. L’accusa ha anche richiesto la medesima condanna anche per  Francesco Camilletti e Francesco Milano, i due “complici”. Il prossimo 31 gennaio è prevista la sentenza.

Tamara Pisnoli