Per tantissimi appassionati di animali restano i “cani” i migliori amici, molto più che animali domestici ma spesso compagni, confidenti se non addirittura spiriti affini.

La domesticazione del cane risale a oltre 12 mila anni fa, ed è probabilmente stata la prima in assoluto da parte degli esseri umani. Gli uomini prestorici hanno probabilmente iniziato a cacciare assieme a lupi e cani selvatici per essere poi gradualmente “assimilati” nel modo di vivere delle prime comunità non nomadi.

Anche se la stragrande maggioranza dei cani domestici risulta essere molto “legata” all’uomo, alcuni comportamenti ancora oggi tradiscono alcune velleità selvatiche.

I cani ululano? Ecco perchè lo fanno e come farli smettere

Come per tante altre cose, anche l’ululato può significare diversi comportamenti e sensazioni percepite da parte del cane. Se è sicuramente vero che alcune razze sono più “rumorose” di altre, l’ululare è entrato a far parte nell’immaginario collettivo quando è presente la luna piena, quando in realtà nessun cane “comprende” il senso della luna.

I motivi che possono portare all’ululato sono vari, ad esempio un’insofferenza causata da un dolore, ma anche dal caldo forte ma può essere anche una forma di richiamo non sessuale da parte dei maschi durante il calore.

Dipende anche dal contesto, può essere utilizzato come metodo comunicativo da parte dell’animale ad esempio quando “mettiamo su” della musica, proprio nel tentare di “imitare” il ritmo e la voce che sente. Mentre l’ululato che scaturisce dalla voglia di attenzioni e dall’eccessiva felicità solitamente è meno profondo.

Se invece l’ululato si rivela essere profondo, e lungo, solitamente questo indica una mancanza di qualcosa, che può essere ad esempio cibo o acqua ma anche più semplicemente, dovuto alla solitudine.

Quindi, l’ululato rappresenta una condizione polivalente, ma che non risulta mai essere identica tra le fasi: un padrone attento è sicuramente in grado di distinguere le situazioni che portano all’ululato.

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