La piattaforma streaming Dazn finisce ancora una volta sotto attacco. Questa volta non è per i problemi nella visione delle partite che ha fatto (e continua a fare) tanto discutere e tanto infuriare gli abbonati. Il motivo è dovuto alla decisione di abolire la doppia utenza negli abbonamenti. In parole povere non sarà possibile usufruire dei servizi della piattaforma tramite due dispositivi.

Dazn giustifica la sua scelta nel contrastare la pirateria informatica. Infatti è stato riscontrato che per ogni partita si verifica un 20% di utilizzo non conforme del servizio. L’altro motivo sarebbe quello di incrementare il numero degli abbonati per trarre maggior profitto.

Dazn: cosa cambia per gli abbonati

Gli effetti negativi che potrebbero riscontrarsi negli abbonati è quello di pagare allo stesso prezzo l’abbonamento normale senza più il servizio della doppia utenza. Questo comporterebbe non solo lamentele ma tante rinunce alla visione di Dazn.

La stessa piattaforma ha garantito l’utilizzo dei due device con lo stesso indirizzo IP. La decisione entrerà in vigore da metà dicembre e adesso è prematuro quali contromosse potrebbe adottare la tv streaming per scongiurare il disappunto degli abbonati, magari offrendo il servizio con un costo extra o che per i vecchi abbonati verrebbe consentito l’utilizzo delle due utenze.

Dazn: le mosse del Codacons

Non si è fatta attendere la replica del Codacons alla decisione di Dazn. L’associazione che difende i diritti dei consumatori ha presentato subito un esposto all’Agcom e all’Antitrust per verificare se questa decisione presa dalla piattaforma sia legittima e che in caso contrario si provveda a prendere sanzioni.

Il Codacons comprende che ci sia una lotta contro la pirateria e che si usi qualsiasi mezzo per combatterla, ma allo stesso tempo chiede che non vengano penalizzate quelle persone che prima hanno pagato per usufruire di un servizio che ora Dazn non vuole più garantire cambiando idea.

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