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Il Giugliano ritrova Salvemini, ma sul tifo basta due pesi e due misure

Il Giugliano ieri senza troppi problemi si è sbarazzato senza troppi problemi del fanalino di coda Monterosi vincendo per 3-1 nonostante tante assenze nel reparto di centrocampo, ma purtroppo metà stadio era vuoto per protesta perchè nei confronti della tifoseria giuglianese si sta attuando una vera e propria persecuzione che va oltre qualsiasi regola.

Giugliano: il ritorno al gol di Salvemini

Il Giugliano di mister Bertotto ha rispettato il pronostico che lo vedeva ampiamente favorito contro il Monterosi vincendo la gara per 3-1 grazie alle reti di Salvemini (doppietta) e Giorgione direttamente da calcio d’angolo, nel mezzo la rete dei laziali con Costantino.

La nota positiva della giornata oltre ai tre punti che proiettano i tigrotti nelle zone nobili della classifica è sicuramente il ritorno al gol di Salvemini che ha trovato le prime reti di questo campionato.

Bravissimo Bertotto a saper far fronte all’emergenza mettendo in campo una formazione solida che ha saputo amministrare al meglio le defezioni e sfruttare le occasioni avute.

Il Monterosi ha retto per un tempo, ma si è dovuto piegare all’incornata di Salvemini all’ultimo minuto di recupero dei primi 45 minuti su calcio d’angolo battuto da Berardocco. Il centravanti gialloblù si è così liberato dal peso di essere ancora a secco in questa stagione.

Nella ripresa ci sono stati momenti di fuoco con il Giugliano che ha trovato il raddoppio ancora con Salvemini servito dall’astro nascente Ciuferri, il Monterosi che ha accorciato le distanze con il suo bomber dopo un momento di rilassamento dei tigrotti e subito dopo è arrivato il 3-1 che ha chiuso la gara con un gol per i padroni di casa con Giorgione (ancora uno dei migliori) direttamente da calcio d’angolo.

La questione tifo

Il successo della squadra purtroppo è arrivata in uno stadio con grandi spazi vuoti sugli spalti e come ammesso dallo stesso tecnico Bertotto questo è un fattore che incide sulla squadra che ha bisogno dell’apporto di tutto il tifo.

Ci sono però da chiarire su questo aspetto alcune importantissime cose che dal di fuori è difficile capire.

Il settore quasi completamente vuoto era quello dei Distinti, ma va precisato che nelle casse societarie sono comunque entrate le somme dei biglietti, perchè in tantissimi avevano acquistato il biglietto per entrare allo stadio e solo per protesta sono rimasti all’esterno.

La protesta di alcuni gruppi organizzati del tifo giuglianese nasce dal fatto che si stanno usando due pesi e due misure per quanto riguarda i tifosi, soprattutto nel Girone C.

Le forze dell’ordine presenti all’esterno del De Cristofaro, che giustamente svolgono solo il proprio dovere, vorrebbero identificare ogni persona che dovrebbe entrare nel suddetto settore, ma va ricordato che i biglietti sono nominativi e che quindi per acquistarli ognuno è già obbligato prima per legge a rilasciare dei documenti e soprattutto questa forma di restrizione sembra valere solo per Giugliano e non per altre tifoserie che in questo campionato spesso sono salite alla ribalta nazionale per fatti incresciosi.

Allora viene da chiedere, perchè tanto accanimento contro la tifoseria del Giugliano che in molteplici occasioni ha dimostrato di impegnarsi anche nel sociale? Perchè tanto accanimento se società e tifosi hanno già pagato a caro prezzo quanto accaduto con il Taranto, mentre altre realtà per accadimenti molto più gravi la passano liscia?

Il calcio deve essere aggregazione e certe forme impari di comportamento possono solo portare ad episodi sgradevoli, quindi sarebbe il caso di smetterla di usare due pesi e due misure e dare la possibilità a tutti di assistere ad una gara di calcio senza restrizioni, così come è giusto che chi ha sbagliato paghi, ma non si possono trattare persone come delinquenti, ci vorrebbe parità di giudizio in tutto e ci auguriamo che presto tutto ritorni alla normalità, magari con la società che si faccia sentire nelle sedi opportune.

Giugliano merita rispetto e vanno colpiti solo i colpevoli, duole dirlo ma ad oggi non sembra andare così!

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