Il campionato del Giugliano anche se è stato rinviato di una settimana è ormai alle porte, mentre resta ancora in alto mare la questione De Cristofaro.

Dopo un periodo di promesse e di incontri anche con i rappresentanti del tifo si è caduti in un silenzio assordante che fa molto più male di tante parole.

Giugliano: serve chiarezza

Premettendo che la nostra Redazione è lontanissima anni luce dalla politica ci poniamo comunque delle domande sulla gestione della questione stadio.

Inutile tornare al passato quando si poteva fare e non si è fatto almeno a livello burocratico visto che il Giugliano ha dominato lo scorso campionato e quindi era preventivabile che non sarebbe sfuggita la promozione, ma ad oggi quale è la situazione?

E’ questa la domanda che ci poniamo e si pongono i tifosi, che meritano rispetto come cittadini così come quando li si cerca durante le varie campagne elettorali.

Si è passati dalla dichiarazione molto ottimistica del Sindaco che affermava il completamento dei lavori entro 2-3 partite di campionato, per poi passare alle dichiarazioni dell’intera amministrazione sul non poter dare una data certa sulla consegna del De Cristofaro e si è finiti con l’arrivare al silenzio più assoluto ed intanto si è già a metà agosto.

E’ arrivato il momento di uscire allo scoperto e parlare in modo chiaro e diretto alla popolazione, indicando quando veramente lo stadio sarà a disposizione del Giugliano; un mese, due o anche un anno? Basta nascondersi dietro un dito, chi di dovere parli chiaramente, perchè solo così si può credibili.

Tifosi delusi, arrabbiati, scoraggiati

Facendo un giro per le strade di Giugliano abbiamo avuto modo di scambiare due chiacchiere con i tifosi e le reazioni sono state diverse nei modi ma uguali nei sentimenti.

Ci sono alcuni delusi dalle promesse non mantenute che non si capacitano come sia possibile che il ritorno tra i professionisti dei tigrotti debba partire da Avellino e soprattutto non sapere quando si potrà rivedere la propria squadra del cuore a Giugliano.

Alcuni sono letteralmente arrabbiati, perchè ad oggi nulla è stato fatto ed il campionato è alle porte.

Infine ci sono quelli scoraggiati, che pensano che il silenzio nasconda un imbarazzo da parte di chi dovrebbe agire per mettere lo stadio a norma e quindi credono che i tigrotti non torneranno in tempi brevi a giocare in città.

Sarà una lunga trasferta non alla portata di tutti

Giocare ad Avellino sarà una vera e propria trasferta che per forza di cose allontanerà i tifosi dalla propria squadra, perchè non è alla portata di tutti.

Ci sono tifosi di età anche avanzata che di certo non possono sobbarcarsi ogni volta un viaggio per poter seguire la squadra dal vivo; ci sono coloro che non possono permettersi la trasferta di Avellino perchè devono far quadrare i conti in famiglia e tanti altri che per svariati motivi saranno obbligati a disertare lo stadio.

Negli ultimi giorni è partita un’iniziativa e cioè quella di chiedere all’amministrazione e alla società del Giugliano di mettere a disposizione dei tifosi dei bus gratuiti per raggiungere Avellino, almeno questo sarebbe un gesto dovuto e seguiremo lo svolgimento.

Ma al tirar delle somme ci stanno perdendo tutti: amministrazione, società e soprattutto i tifosi, che dopo anni bui speravano finalmente nella riscossa ed invece giorno dopo giorno stanno vedendo scipparsi un sogno dalle mani.

Si faccia chiarezza e lo si faccia in fretta, i giuglianesi meritano rispetto!!!!!!!!!