Il Giugliano dopo la vittoria all’esordio con la Viterbese ha conosciuto oggi anche il sapore amaro della sconfitta, un k.o. arrivato in pieno recupero e sicuramente non meritato dai tigrotti a Cerignola.

Giugliano: a Cerignola un primo tempo da sbadigli

Mister Di Napoli ha schierato dieci degli undici scesi in campo contro la Viterbese con l’unica eccezione di D’Alessio per Di Dio.

Il primo tempo è stato da sbadigli, difficile se non impossibile segnalare una vera occasione da gol da ambo le parti.

Il Giugliano si è limitato ad amministrare la gara lasciando il possesso sterile della palla ad un Cerignola che è sembrato ancora bloccato dopo la sconfitta con il Monterosi e così l’unico risultato possibile dei primi 45 minuti non poteva che essere uno scialbo 0-0.

Nella ripresa Di Napoli cambia

Al rientro in campo delle squadre si è notato quasi con stupore un cambio tra le fila del Giugliano, che ha portato anche a modificare il modulo: dentro Rizzo per Zullo!

Forse il mister dei giuglianesi avrà colto le difficoltà degli avversari ed ha provato ad alzare il baricentro per ottenere i tre punti.

Purtroppo questa è rimasta solo un’idea, perchè Rizzo non è mai entrato in partita ed il Cerignola improvvisamente si è ritrovato più libero di giostrare a centrocampo visto che anche i tigrotti si sono piazzati a tre a metà campo.

La squadra di Pazienza ha preso coraggio ed è andata vicinissima al vantaggio al 48′. Da calcio d’angolo stacco imperioso di Ligi da due passi e miracolosa parata di Sassi.

Un altro brivido il portiere gialloblù lo ha sentito dietro la schiena quando sempre da angolo il colpo di testa di Coccia ha sfiorato la traversa.

Girandola di cambi favorevole al Cerignola

Come di consueto c’è poi stata la solita girandola dei cambi e per il Cerignola è entrato uno dei protagonisti della promozione e cioè il bomber Malcore.

Il Giugliano non ha comunque corso pericoli grazie alla coppia Biasiol-Poziello che ha chiuso tutte le iniziative degli avversari che hanno cercato sempre di bucare sulle fasce sapendo che i gialloblù non hanno veri e propri terzini.

Quando ormai la partita sembrava volgere al termine è però arrivato l’eurogol proprio di Malcore, che servito da un perfetto cross ha lasciato partire un tiro al volo che si è insaccato sotto l’incrocio dei pali al minuto 93.

Beffa per il Giugliano e grande gioia invece per i pugliesi, che hanno trovato il primo successo in campionato.

Si torna in Campania con tanto amaro in bocca per l’occasione sprecata dai ragazzi di mister Di Napoli, ma bisogna anche chiedersi perchè cambiare modulo quando tutto stava filando liscio.

Tutti possono sbagliare, ma dopo questa gara c’è la sensazione che la squadra della famiglia Mazzamauro potrà giocarsi la proprie chance di salvezza con tutti.