Steven Zhang ha dato mandato alla Goldman Sachs si cercare compratori per l’Inter. La società nerazzurra sono due anni che sta avendo problemi finanziari tra pandemia e un prestito da restituire entro maggio 2014.

Pertanto l’unica soluzione è quella di mettere in vendita la società per avere a disposizione la liquidità necessaria. Qualcuno già si è fatto avanti, ma possono verificarsi alcuni scenari.

Vendita Inter: la richiesta dei nerazzurri

Zhang per la cessione chiede almeno 1,2 miliardi di euro. Una valutazione simile a quella del Milan, ma rispetto ai rossoneri si deve tenere in considerazione l’indebitamento finanziario di 400 milioni di euro ed è parte della valutazione. Poi bisogna aggiungere gli investimenti fatti da Zhang che arrivano a 600 milioni.

Non è escluso che il presidente nerazzurro possa accettare una piccola minusvalenza. Suning lo scorso anno ha chiesto un prestito a Oaktree di 275 milioni da restituire entro maggio 2024. Come pegno è stato messo sul piatto le quote della società. Se il prestito non dovesse essere restituito, Oaktree potrebbe comprare la società nerazzurra.

Vendita Inter: spunta Vivek Ranadivé

Uno dei possibili acquirenti interessati ad acquistare la società è il 64enne ingegnere indiali Vivek Renadivè. L’imprenditore è un esperto oltre ad avere aziende nel settore informatico. È co-proprietario della squadra di basket dei Sacramento Kings.

Bisogna capire se il suo interessamento si trasformerà in qualcosa di concreto. Nei prossimi giorni possibili sviluppi.

Vendita Inter: anche il fondo Pif tra i papabili

Secondo le ultime indiscrezioni ci sarebbe anche il fondo arabo Pif tra i possibili interessati. Il fondo è già proprietario del Newcastle. Anche qui dovremo aspettare ulteriori sviluppi per vedere se ci saranno passi per una trattativa.

Detto ciò la famiglia Zhang non ha fretta a vendere le società. Le valutazioni saranno fatte in maniera ponderata, in modo tale da prendere una decisione che possa fare il bene sia di Suning che dei nerazzurri.