Giugliano in Campania (Na) è chiamata “la città della fiaba”, in onore del favolista Giambattista Basile. Il grande artista “Jorit”, gli ha dedicato una delle sue opere più grandi, nei pressi della metropolitana della città. Chissà se lui, sicuramente con più immaginazione di me, ci abbia trovato qualcosa di fiabesco nel “nostro” paese!?

Giugliano: terza città della Campania

Immenso paese! Ha un estensione di 94,62 km² e 119.698 abitanti, uno dei più grandi in Campania. Noi cosa ci abbiamo costruito? Palazzi ovunque, supermercati da sfamare una regione intera, caseifici a distanza di 100 metri tra loro e soprattutto rotonde, costruite minuziosamente, (stavo per dimenticarle!).

Nomignoli poco gloriosi

Già le rotonde! Le si trovano ormai ovunque sia nel nostro paese che in quello limitrofo di Villaricca, questi due paesi da coloro che vengono da altri luoghi sono soprannominati i “paesi delle rotonde”.

Direi che questa può essere anche un’affermazione simpatica per i più ironici, ma il problema sorge quando vengono denominati in modo peggiore. In passato, mi sono stati riferiti i vari nomignoli. Ad oggi, sono parte della “terra dei fuochi”. Senza badare a cadute di stile, vengono chiamati, soprattutto Giugliano, il “paese della monnezza”! Tutto “bene”, nessuno ha colpe o meglio con la “nostra” omertà, ne abbiamo tutti.

La questione “Monnezza”

La questione è che, da anni, ci occupiamo o meglio fingiamo di occuparci, della rogna dei rifiuti. Ci giriamo intorno come se non ci fosse altro e come se ancora credessimo di avere voce in capitolo, pur sapendo, che questa “monnezza” appartiene ormai a tutti non solo a Giugliano. Per tutti, intendo, l’Italia intera! Credo ne siamo informati ormai.

L’Italia ne è piena! Con questo, non vorrei passasse l’idea che sottovaluto il problema o che debba essere sottovalutato. Sono stata presente alle prime manifestazioni, con un nodo in gola. Per me è stato devastante sapere dove vivo, cosa respiro e quanta ingiustizia c’è stata nel compiere gesti del genere.

Alla terza manifestazione, ho capito (ed è un mio personalissimo pensiero), che noi “aghi nel pagliaio”, oltre a perdere tempo, nulla potevamo cambiare! È ben chiaro, che, non si può “pulire” ciò che è stato “sporcato”. Quelle, chiamate manifestazioni, diventano solo piazzate. Se sul serio si fosse voluto o si vuol trovare un modo per salvare il salvabile, deve occuparsene chi di dovere, con discrezione, nelle dovute sedi.

Voglia di riscatto, voglia di un’Università

Scritto ciò, vorrei suggerire di, ANDARE AVANTI! Ci sono tante cose che possono essere fatte per questo paese, ha tanta superficie, come da dati dichiarati. Mi chiedo, perchè non dargli un valore? Un’UNIVERSITA’!

Sto farneticando lo so! Scusate ma vivo nel “paese delle fiabe”, quindi sogno! Comprendo, che sapendo della “monnezza”, parecchi genitori indirizzeranno i figli verso l’estero, perchè come già detto, l’Italia pare sia zeppa ma se per una, chissà quale ragione, gli stessi, restassero qui? Io mi sono posta la domanda, pur non avendo figli.

Probabilmente, perché sono una dei 119.698 abitanti, residente qui da sempre, per vari motivi e con la speranza che prima o poi qualcosa cambiasse in meglio. Invece di sperare, che i nostri bambini, giovani futuri, abbiano altrove una vita decente, perché non cercare di migliorare qui qualcosa?

Un’università potrebbe essere un grande inizio, per quanto tempo possiamo impiegarci, a noi, interessa il futuro. Potremmo presentare da subito un progetto del genere, dando una nuova immagine di Giugliano.

Quante opportunità con un’università

Potrebbero nascere di seguito realtà diverse. La presenza di un’università contribuisce allo sviluppo sociale, economico e culturale di un territorio. Tanto più se l’ateneo è efficiente, stimola lo sviluppo di nuove idee ed opportunità!  Proprio così, analizziamo queste ultime due righe.

Proviamo per un attimo a pensare che, un’università, oltre all’opportunità che darebbe ai nostri giovani, ne darebbe anche al nostro paese, riscuotendo un sano progresso. Un paese demograficamente giovane, apporta delle potenzialità di sviluppo. Un’UNIVERSITÀ, solleciterebbe l’ingresso anche a giovani non residenti, ciò fa pensare a case per studenti, di conseguenza, scambi di idee, di competenze varie e turismo favorendo investimenti anche commerciali.

L’esempio di Aversa

Questo sarebbe solo il principio di qualcosa di innovativo, presente sì, già nelle grandi città ma il nostro paese può essere messo indiscutibilmente a paragone, se solo ce ne diamo chance. Ahime’! Viene in mente Aversa, anch’esso un paese e non lontano dal nostro, impossibile non citarlo in questo caso.

Aversa è un paese di 51.017 abitanti con un’estensione di 8.85 km². Un “paesino” a confronto leggendo i dati, eppure, i nostri giovani e noi compresi spesso ci spostiamo lì.

Aversa ha un’università in primis, poi scuola alberghiera, cinema, pub, bowling e tanto altro che a Giugliano purtroppo possiamo solo sognare fino ad oggi. Aversa, ha dato e dà in un modo o nell’altro, opportunità ai giovani, di conseguenza al futuro!

La “nostra” Giugliano a pezzi

Non sto qui a scrivere che, nel nostro immenso paese di Giugliano, abbiamo 1 biblioteca, di numero e non ricordo da quanto tempo sia chiusa. Abbiamo “il parco archeologico liternum“ che è chiuso e malridotto, potrebbe essere un fiore al nostro occhiello, per non parlare di un Villa Comunale fatiscente e che potrebbe essere trasformata nel “paese delle fiabe” per i più piccoli. Non è mia intenzione infangare il nostro, il mio paese, ma purtroppo questi sono dati di fatto che non scopro io.

Con questa lettera mi permetto di “suggerire” di scendere in piazza, semmai fosse l’unico rimedio, per farci ascoltare o almeno sentire, per un’UNIVERSITA’, forse darebbe più frutti di quanto fatto con la “monnezza” e aiuterebbe i nostri giovani.

Diamogli stimoli interessanti, diamogli l’opportunità di imparare e mettere in atto ciò che apprendono, diamo spazio a nuove idee, diamo un futuro ai giovani giuglianesi.

Un futuro per i nostri giovani

Un paese immenso che attende di essere conosciuto. Apriamo le porte di un’UNIVERSITA’, permettiamo agli studenti, non solo del nostro paese, di frequentare Giugliano in Campania. Facciamo in modo che accantonino, di tanto in tanto, di vivere o che stiano venendo a visitare il  paese della “monnezza”. Ricordarlo continuamente, non cambierà i fatti!

Ci sono tanti, tantissimi servizi che potremmo offrire, abbiamo davvero molto spazio. Accogliamo i giovani che vogliono imparare, invitiamoli a restare nel nostro paese, per istruirsi, per far venir fuori le loro idee, passioni, che siano anche per la ceramica, musica, pittura e tanto altro, non lasciamoli scappare!

Se per quelli della mia generazione non è stato fatto nulla, diamo la possibilità almeno ai giovani d’oggi di scrivere qui a Giugliano la propria “FIABA”!

 A cura di Marina (una giuglianese dalla nascita)