Il 2020 è stato l’anno degli incentivi statali e delle agevolazioni più disparate, sopratutto per aiutare la popolazione italiana colpita duramente dal coronavirus. Anche l’anno successivo si è contraddistinto dall’elevato numero di bonus anche se non totalmente inerenti alla situaizone pandemica.

Agevolazioni green

Un esempio è dato dal cosidetto Ecobonus, che da alcuni anni viene prorogato a cadenza regolare fino al giorno d’oggi, e a partire dal 13 gennaio 2022, sarà possibile approfittare dell’Ecobonus per alleggerire la spesa di scooter e moto elettrici.

Ecobonus moto e scooter: i 10 modelli che si possono acquistare

Da alcune ore infatti risulta raggiungibile il sito ufficiale del Ministero, che fornisce tutti i dettagli relativi a questa misura che è stata concepita per durare fino al 2026: secondo fonti ufficiali del governo infatti i fondi stanziati totai sono di 150 milioni di euro, pari a 20 milioni per ciascun anno dal 2021 al 2023 e 30 milioni per ciascuno degli anni dal 2024 al 2026.

Per quanto riguarda quest’anno quindi sono 20 i milioni disponibili per le detrazioni, nello specifico si tratta di riduzioni dell’importo per qualsiasi veicolo elettrico o ibrido nuovo di fabbrica, pari al 30 % dell’importo senza rottamazione e 40 % con la rottamazione, con un tetto massimo di 3000 e 4000 euro.

I veicoli che rientrano nella categoria sono i seguenti:

  • L1e: veicolo a due ruote che non supera i 50 cc di cilindrata e la cui velocità massima di costruzione non supera i 45 km/h
  • L2e: veicolo a tre ruote che non supera i 50 cc di cilindrata e la cui velocità massima di costruzione non supera i 45 km/h.
  • L3e: veicolo a due ruote che supera i 50 cc di cilindrata o la cui velocità massima di costruzione supera i 45 km/h
  • L4e: veicolo a tre ruote asimmetriche rispetto all’asse longitudinale mediano, che supera i 50 cc di cilindrata o la cui velocità massima di costruzione supera i 45 km/h.
  • L5e: veicolo a tre ruote simmetriche rispetto all’asse longitudinale mediano, che supera i 50 cc di cilindrata o la cui velocità massima di costruzione supera i 45 km/h.
  • L6e: quadriciclo leggero, la cui massa a vuoto è inferiore o pari a 350 kg la cui velocità massima di costruzione è inferiore o uguale a 45 km/h e la cui cilindrata del motore è inferiore o pari a 50 cm³ per i motori ad accensione comandata; o la cui potenza massima netta è inferiore o uguale a 4 kW per gli altri motori, a combustione interna; o la cui potenza nominale continua massima è inferiore o uguale a 4 kW per i motori elettrici.
  • L7e: quadriciclo, diverso da quello di cui alla categoria L6e, la cui massa a vuoto è inferiore o pari a 400 kg (550 kg per i veicoli destinati al trasporto di merci), esclusa la massa delle batterie per i veicoli elettrici, e la cui potenza massima netta del motore è inferiore o uguale a 15 kW.

Il bonus sarà richiedibile direttamente presso i rivenditori.

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