Il tema legato alle imposte, in particolare in riferimento a quelle non pagate, inevitabilmente fa parlare moltissimo, se non altro perchè la cosiddetta “pace fiscale” sembra favorire sempre determinate fasce della popolazione rispetto ad altre. Il nostro paese da decenni deve combattere con livelli di evasione fiscale tra i più alti di questa zona del continente.

Rottamazione quater 2022: ecco quando se ne potrà usufruire

Dopo due anni di pandemia, fattore che ha inevitabilmente pesato soprattutto sui precari e su chi ha dovuto affrontare problematiche diffuse, è subentrato anche il conflitto in Ucraina, il contesto appare preoccupante e perciò diverse forze politiche si stanno interrogando su una nuova “Pace fiscale”.

Risulta difficile se non impossibile prendere in considerazione l’ipotesi pagamento o fallimento da parte delle oltre mezzo milione di contribuenti non ancora in regola in vista delle scadenze dei periodi fiscali comprendenti dal 2018 al 2021. In sostanza dopo i già citati due anni di Covid, non risulta realistico.

Del resto il termine ultimo della rottamazione ter, ossia la terza edizione della rottamazione delle cartelle esattoriali è terminato, e svariate forze politiche hanno già fatto richiesta di una nuova rottamazione, definita quater, per le pendenze a partire dal 2018. L’ipotesi non è così scontata, anche perchè il periodo 2018-2019 rimangono tuttora escluse.

Molto probabile un programma di rottamazione quater, che verrà deciso nelle prossime settimane: le forze politiche in gioco sono infatti piuttosto divise.

Restano praticamente intatte le scadenze delle imposte: tutte le rate scadute nel 2020 possono essere pagate entro la fine di aprile. Tutte le rate scadute nel 2021 possono essere pagate entro l’8 agosto.

Tutte le rate che sono in scadenza nell’arco di questo 2022 devono essere pagate entro il 30 novembre, al massimo il termine ultimo può essere rappresentato dal 5 dicembre 2022, con i 5 giorni di “beneficio”.

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