Futuro ancora tutto da definire per Joao Pedro. L’attaccante del Cagliari sta pian piano smaltendo la retrocessione dei sardi in Serie B.

Purtroppo i suoi gol non sono bastati per salvare la squadra del presidente Giulini.

Il giocatore ha molto mercato e due squadre di Serie A hanno intenzione di muoversi in maniera decisa per assicurarsi le sue prestazioni.

Joao Pedro: duello tra Torino e Sassuolo

In questo momento il Torino è in vantaggio per assicurarsi le prestazioni dell’attaccante del Cagliari.

I granata, infatti hanno già l’accordo col giocatore. Ora ci sarà bisogno di trovare un accordo con la squadra sarda in cui di è discusso anche di un altro giocatore che sarebbe il portiere Alessio Cragno.

Le due società sono ancora distanti nel trovare un accordo e il Toro vuole chiudere al più presto.

Joao Pedro sostituirebbe Andrea Belotti che non ha ancora deciso se rinnovare oppure no.

Oltre ai granata c’è anche il Sassuolo sul cagliaritano. I neroverdi stanno monitorando la situazione per non farsi trovare impreparati in caso di cessione di uno tra Berardi, Scamacca e Raspadori.

Sullo sfondo c’è anche la Fiorentina, ma nonostante giochi l’Europa League, con Cabral e Piatek sarebbe complicato ritagliarsi un posto da titolare per il brasiliano.

Joao Pedro: la sua crescita esponenziale

Joao Pedro arriva a Cagliari nel 2014. Nei primi anni in Sardegna giocava da trequartista per poi spostarsi tra seconda punta e all’occorrenza anche mezzala.

Ci sono voluti anni per acquisire una certa dimestichezza con il gol. L’unica volta che arrivò in doppia cifra prima della sua esplosione fu l’anno dopo in Serie B con 13 gol.

Negli ultimi tre anni il brasiliano è migliorato molto in fase realizzativa diventando un vero e proprio attaccante completo bravo con entrambi i piedi e di testa oltre ad essere un ottimo rigorista.

La stagione 2019-2020 è stata la migliore con 18 reti realizzate.

L’anno successivo si è confermato con 16 gol e quest’anno nonostante la retrocessione sono arrivati 13 gol che gli hanno permesso di essere convocato anche in Nazionale da Mancini.