Panchine Serie A: ecco quali potrebbero cambiare durante la sosta

La Serie A si ferma per i mondiali. Per le squadre che hanno una classifica deficitaria è tempo di fare dei bilanci. Le panchine di alcuni allenatori sono a rischio e non è escluso che qualche società possa decidere un cambio di panchina per prepararsi alla ripresa del campionato che poi coincide anche con l’apertura del mercato di riparazione.

Panchine Serie A: la situazione di Bocchetti

La sconfitta contro lo Spezia potrebbe essere fatale per Salvatore Bocchetti. Il tecnico che prima allenava la primavera ed è stato chiamato per sostituire Cioffi ha collezionato solo sconfitte seppur in alcune circostanze molto sfortunate. Miglioramenti però non se ne sono visti e sia contro il Monza che contro i liguri non si sono visti passi avanti.

La classifica peggiora di giornata in giornata e per non compromettere definitivamente la stagione non è escluso un altro cambio in panchina.

Panchine Serie A: fiducia immutata per Nicola

Nonostante le sconfitte contro Fiorentina e Monza insieme al pareggio contro la Cremonese, Davide Nicola resta saldamente sulla panchina della Salernitana. Dopo la grande vittoria contro la Lazio la piazza si aspettava una spallata definitiva per la salvezza.

Visto, però, che dietro non corrono tanto la classifica dei campani resta tranquilla con 10 punti di vantaggio sulla terzultima e pensare di esonerare il tecnico sarebbe una pura follia se non si vuole creare un effetto contrario.

Panchine Serie A: incertezza per Alvini

Quindici partite senza conquistare una vittoria. Questo è il magro bilancio della Cremonese dal suo ritorno in Serie A. Le squadre davanti ai grigiorossi stanno iniziando a scappare e negli scontri diretti contro Sampdoria ed Empoli ad esempio, la tanto agognata svolta non c’e stata.

Inevitabile che Massimiliano Alvini sia a rischio. Martedì ci sarà l’ultimo allenamento prima del rompete le righe e poi la società prenderà la decisione per dare una svolta ad una stagione che si sta mettendo molto male per i lombardi.