L’Afragolese nella sua sontuosa campagna acquisti stava per regalare ai propri tifosi anche un altro top player della categoria e cioè Vincenzo Barone attaccante in uscita dal Taranto. Il tutto però è sfumato al momento di mettere nero su bianco e di seguito spiegheremo il motivo.

Afragolese: l’improvviso dietrofront di Barone

Secondo le informazioni giunte alla nostra redazione da casa Afragolese il motivo dell’improvviso dietrofront di Barone è stato dovuto ad un gesto che fa ormai parte del calcio moderno, quello tanto criticato da chi fa calcio ancora con passione, amore e sani principi.

La dirigenza con a capo Raffaele Niutta aveva da tempo trovato l’accordo totale con il calciatore ed il suo agente sull’ingaggio e su un riconoscimento verso lo stesso agente, la cosiddetta stretta di mano che dovrebbe valere più di una firma.

Ma ieri sera è arrivata la doccia gelata per la società rossoblù, perchè improvvisamente c’è stato un rilancio dell’altra parte dovuto all’inserimento di un’altra società, che logicamente non è andato giù al presidente afragolese e la trattativa ormai chiusa si è arenata.

Il no di Niutta al mancato rispetto dei patti

Raffaele Niutta avrebbe potuto accontentare calciatore e agente aumentando l’offerta e poteva anche farlo tranquillamente visto le potenzialità economiche della società, ma ha deciso di rinunciare per un motivo molto chiaro e cioè il mancato rispetto dei patti.

Per il presidente l’affare era ormai chiuso con il benestare di entrambe le parti, quella stretta di mano simbolica valeva più della firma e il dietrofront che ha mandato all’aria tutto è stato vissuto da un presidente legato a dei principi come un classico tradimento oramai classico del calcio attuale.

Barone era ormai considerato un nuovo calciatore dell’Afragolese tanto che la stessa società aveva mollato altri obiettivi in quel ruolo, ma tutto si è arenato per un pugno di euro.

Sia chiaro il calciatore e l’agente sono liberi di accasarsi dove credono, ma in futuro meglio non dare una parola (che per alcuni è ancora sacra) se poi si prendono in considerazioni altre offerte.

Mercato quasi chiuso

A questo punto il mercato in entrata dell’Afragolese è quasi chiuso, dovrebbero arrivare ancora un paio di calciatori, ma conoscendo Niutta non è detto che alla fine decida di mettere a segno un altro colpo da 90.

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