A cura di Paolo Buonanno

Il Carbonia sarà il prossimo avversario del Giugliano per la 5a giornata del Girone G di Serie D, che vedrà i tigrotti capolisti a punteggio pieno sbarcare in Sardegna. Conosciamo meglio i sardi.

Il Carbonia: quello che c’è da sapere

Il Carbonia è al suo secondo campionato di serie D dopo il nono posto della scorsa stagione che sanciva il ritorno in serie D dopo trent’anni di campionati regionali.

Anno nuovo e nuove sfide per il Carbonia che è ripartita da mister Suazo. L’ex attaccante del Cagliari sta lavorando su una rosa con tanti giovani e alcune scommesse. La società mineraria, viste anche le difficoltà economiche in cui si dibatte, punta a una salvezza tranquilla.

Le partenze estive

In estate, il direttore sportivo Andrea Colombino ha completamente rinnovata e ringiovanita la squadra. Ha consegnato al tecnico David Suazo, una “rosa” di età media 20, 71, che è la più giovane dell’intero girone.

Sono stati ceduti i portieri: Marco Manis all’Ilva Maddalena e Werter Carboni al Sassari Latte Dolce; i difensori: Lorenzo Costa al Verbano, Fabio Fredrich al Notaresco, Matteo Bagaglino alla Pianese, Gabriele Piras al Club Milano, Riccardo Cestaro al Prato, Fabio Mastino all’Arezzo, Yuri Salvaterra al Sassari Latte Dolce e il francese Moussa Soumarè, svincolato; i centrocampisti: Cristian Stivaletta alla Pianese, Marco Piredda alla Torres, Joseph Tetteh al Foligno, Matteo Moro al Li Punti, Daniel Pischedda al Lanusei, Cristiano Palombi al Monterosi e Lorenzo Isaia alla Lodigiani; gli attaccanti: Roberto Cappai al Città Varese, Emmanuel Odianose alla Vis Artena e Daniele Cannas al Sassari Latte Dolce.

I nuovi arrivi

Per rimpiazzare i partenti il diesse Colombino ha puntato soprattutto sui giovani. Dal Cagliari sono arrivati i portieri: Adam Idrissi (2000) e Marco Atzeni (2002), lo scorso anno in prestito all’Atletico Fiuggi; i difensori: Joaquin Suhs (1995) dal Brindisi, Tristan Ganzerli (2003) dalla Ferrini Cagliari, Edoardo Adamo (2004) dal Cagliari e gli svincolati Juan Della Casa (1997) e Federico Bellu (2003); i centrocampisti: Fabio Doratiotto (1999) e Alessio Murgia (1997) dalla Sanremese, Pietro Scanu (2002) dal Lentigione, Gabriele Dore (2001) dall’Arzachena, Alessandro Sanna (1999) dall’Assemini, Alessandro Murtas (2004) dal Cagliari, Andrea Porcheddu (1999) dalla Castiadas; gli attaccanti: Sariang Kassama (1999) dall’Arzachena e Francesco Pio Quarto (2001) dal Lecce.

La vecchia guardia

Della vecchia guardia del Carbonia sono rimasti in pochi e sono: il portiere Valerio Bigotti (2002), il capitano Marco Russu (1995), il difensore Tamir Berman (2001), il centrocampista Nicola Serra (1999) e l’attaccante Ador Gyuci (1998).

Il cammino in questa stagione

La compagine sarda, dopo le prime quattro giornate di campionato, si trova relegata nei bassifondi della classifica con appena due punti conseguiti in casa con il Sassari Latte Dolce e l’Insieme Formia, mentre in trasferta è incappata in due sconfitte, la prima con l’Afragolese e la seconda con l’Atletico Uri.

In queste prime 4 gare il tecnico Suazo ha cambiato più volte formazione e modulo di gioco anche se quello preferito è il 4-4-2. Per la gara di domenica dovrebbe riconfermare l’undici di domenica scorsa ad eccezione del centrocampista Porcheddu, espulso nel derby con l’Atletico Uri.

La probabile formazione di domenica

Ecco la probabile formazione del Carbonia che il tecnico Suazo schiererà nella gara contro il Giugliano: Idrissi; Adamo, Suhs, Berman, Russu; Doratiotto, Serra, Murgia, Murtas; Gyuci, Kassama.