La cucina italiana rappresenta da sempre un esempio da seguire nel campo dell’alimentazione: la dieta mediterranea, considerata una delle più equilibrate e sane in assoluto, attinge a piene mani dalla cultura gastronomica del nostro paese che è ricco di alimenti divenuti così famosi e diffusi da essere associati all’Italia stessa.

Pasta e pizza rappresentano due fulgidi esempi ma che sono solo i più famosi visto che numerosi alimenti, spesso dalle origini “umili”, sono diventati così important da guadagnarsi meriti culturali veri e propri.

Tartufo patrimonio dell’UNESCO

Dal 16 dicembre 2021 il tartufo è considerabile a tutti gli effetti patrimonio dell’UNESCO, al termine di una candidatura denominata Cerca e cavatura del tartufo in Italia: conoscenze e pratiche tradizionali” nella Lista rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale. 

Il tartufo rientra quindi in una ristretta cerchia di cibi che rappresentano una vera eccellenza da tutelare e proteggere.

L’ufficialità è stata data dalla Farnesina, lproclamazione è avvenuta nel corso della sedicesima sessione del Comitato Intergovernativo per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale, in corso a Parigi, alla quale erano presenti anche il ministro degli Esteri Luigi di Maio, che ha espresso grande soddisfazione per l’ennesimo riconoscimento di uno dei prodotti tipici della nostra terra: con il tartufo sono 15 su 600 i prodotti che possono essere definiti patrimonio dell’UNESCO.

Perché della scelta

Il tartufo rappresenta una vera prelibatezza per molti, ma è stato premiato non solo il cibo in se quanto la sua ricerca, che nella quasi totalità dei casi prevede un connubio molto solido tra i “cacciatori di tartufi” ed i cani adibiti alla loro “scoperta”.

Nonostante siamo portati a pensare al tartufo come qualcosa di “lussuoso”, ne esistono numerose varietà.

Questa tradizione ha permesso a diverse località italiane a divenire estremamente famose sia a livello culinario che culturale, e il riconoscimento odierno porta ulteriormente l’Italia sul “tetto del mondo”, dopo un 2021 costellato di grandi soddisfazioni, cuturali e sportive.

tartufo