Il Giugliano è ufficialmente in Serie C con due giornate di anticipo. I tigrotti vincendo a Monterotondo hanno chiuso definitivamente il campionato vincendo il Girone G di Serie D.

Giugliano: Ferrari mattatore

Il Giugliano ha amministrato per tutta la prima frazione di gioco per poi rifilare proprio come a Formia un uno-due micidiale quasi in chiusura della prima frazione.

E’ stato Ferrari il mattatore prima al 40′ spizzando di testa un angolo battuto da Cerone indirizzandolo sul palo più lontano e nemmeno 60 secondi dopo il numero 9 si è ripetuto.

Rubata subito la sfera al Monterotondo, Cerone si è lanciato verso la porta per poi servire Gladestony sulla sinistra, il centrocampista ha offerto il classico cioccolatino a Ferrari che a porta vuota ha sigillato la gara.

Nella ripresa festa e ancora Ferrari

La ripresa è stata una pura formalità con i 72 supporters giuglianesi (questi i biglietti messi a disposizione dalla squadra di casa) in festa sugli spalti e la squadra a palleggiare aspettando di poter esplodere nella festa promozione.

Nonostante tutto è arrivato anche il terzo gol al 61′ siglato ancora una volta da Ferrari, che in questo finale di stagione si è dimostrato determinante, sono 5 le reti messe a segno dall’attaccante nelle ultime due gare.

Una cavalcata straordinaria

Con la vittoria di oggi, la 23a stagionale, il Giugliano ha messo il punto esclamativo a quella che è stata una stagione straordinaria.

Al primo posto fin dalla prima giornata, i tigrotti non hanno mai avuto un calo se non in qualche trasferta dimostrando di essere una grandissima corazzata.

Ringraziamenti d’obbligo alla famiglia Mazzamauro, alla dirigenza, ad ogni singolo membro dello staff, alla squadra ed al tecnico che ha saputo amalgamare un gruppo di ragazzi eccezionali capitanati da Ciro Poziello. I ringraziamenti vanno anche a Donato Poziello, il quale con la sua esperienza e l’amore verso Giugliano ha convinto Mazzamauro a sposare la causa giuglianese e gli è stato sempre accanto.

Ma un ringraziamento speciale del tutto personale va rivolto a Salvatore Sestile, senza di lui oggi non ci sarebbe il calcio a Giugliano e sono certo che dall’alto dei cieli starà festeggiando per la sua amata città.

Adesso si può esplodere, adesso Giugliano può e meritatamente deve festeggiare. Che sia una serata di festa!