Partita spettacolare e soprattutto strana quella disputata dal Giugliano a Latina, che si è conclusa con un altro 2-2 per i tigrotti dopo quello di giovedì con il Picerno, ma questo lascia tanto amaro in bocca.

Giugliano: primo tempo eccezionale

Mister Di Napoli ha confermato 10/11esimi della formazione di giovedì sostituendo il solo Nocciolini con il rientrante Piovaccari.

La scelta si è dimostrata azzeccatissima visto il primo dei tigrotti, che hanno letteralmente dominato il Latina nei primi 45 minuti.

Iglio e Oyewale sulle fasce hanno difeso e spinto come forsennati e il trio centrale di centrocampo ha vinto tutti i contrasti arrivando sempre primi sulle seconde palle.

Sicuramente è stato il miglior Giugliano di questo inizio di stagione ed il Latina ha sofferto maledettamente.

Al 5′ Iglio ha sfiorato il gol con un tiro dalla lunga distanza, che leggermente deviato è terminato di un soffio sopra la traversa.

Il 17 gialloblù però ci ha riprovato al 13′ e questa volta il bolide è terminato nell’angolo basso alla destra del portiere per il vantaggio dei tigrotti.

Il Giugliano ha continuato a gestire i ritmi della gara e al 30′ Piovaccari beccato perfettamente in profondità da Gladestony si è involato sul filo del fuorigioco verso la porta ed ha insaccato il 2-0 meritatissimo.

Il Latina non si è mai affacciato dalle parti di Sassi, mentre i gialloblù hanno sfiorato il 3-0 prima del duplice fischio prima con De Rosa e sul susseguente calcio d’angolo con Biasiol, che di testa ha mandato alto di un soffio.

La stanchezza piega il Gugliano

I tigrotti hanno gestito la gara senza problemi fino al 60′, ma pian piano la stanchezza della gara di giovedì si impadronita delle gambe dei calciatori ed è iniziata tutta un’altra partita.

Il Latina ha ritrovato un insperato coraggio alzando il baricentro e attaccando più con rabbia che con trame di gioco ha trovato l’1-2 al 73′ con Fabrizi mandato in campo ad inizio ripresa.

L’attaccante è stato bravo a fare perno sullo stanchissimo Iglio ed infilare nell’angolino. Gol arrivato dopo un’altra occasione per i padroni di casa.

A nulla sono serviti i cambi di Di Napoli per ridare freschezza alla squadra, che ha lottato ma le gambe sono diventate sempre più pesanti ed al 79′ ancora Fabrizi ha insaccato il 2-2 con una splendida rovesciata in area.

Incredibilmente il Giugliano ha avuto l’occasionissima per riportarsi in vantaggio al minuto 88, ma De Rosa ormai stremato ha sbagliato il più facile dei passaggi con Nocciolini liberissimo in area.

Nei minuti di recupero il Latina ha addirittura sfiorato quella che sarebbe stata un’immeritata vittoria in quattro occasioni: Giorgini, Capissoni, Carletti ed Esposito hanno messo i brividi ai giuglianesi accorsi in massa in terra laziale.

Considerazioni

Per quanto visto soprattutto nella prima ora di gioco il Giugliano avrebbe meritato ampiamente il successo, ma alla fine ha anche rischiato di perdere, quindi prendere il pareggio anche se a denti stretti fa bene comunque alla classifica e dimostra come questa squadra quando è atleticamente al top può essere un avversario pericoloso per tutti.

Intanto si continua a muovere la classifica ed è questo quello che conta, giocando in questo modo le vittorie sicuramente arriveranno.

Indice dei contenuti