Ormai ci siamo per il rientro di Romelu Lukaku dall’infortunio muscolare. L’attaccante belga può tornare a disposizione di Simone Inzaghi per la gara contro la Fiorentina dopo è che stato fermo per molto tempo per un banale risentimento muscolare che poi si è amplificato in qualcosa di serio.

Romelu Lukaku: gli esami non lasciano dubbi

La punta interista si è sottoposto agli esami per verificare il progresso della sua guarigione. I risultati sono positivi e il giocatore può rientrare molto presto. Ci sono buone possibilità che Simone Inzaghi lo convoca per la gara contro la Fiorentina per portarlo almeno in panchina.

Poi si monitoreranno le sue condizioni per provarlo a farlo giocare contro il Viktoria Plzen che può valere l’accesso agli ottavi di Champions.

Il suo inserimento però sarà graduale e si predicherà molto alla cautela, dato che stiamo parlando di un infortunio muscolare dove il rischio di ricadute è molto alto.

Romelu Lukaku: la cronistoria dell’infortunio

Romelu manca dal prato verde da fine Agosto quando aveva rimediato un risentimento muscolare alla coscia sinistra. Il suo rientro era previsto per un tempo di tre o quattro settimane, ma qualcosa è andato storto.

Le possibili cause potrebbero essere una preparazione fatta in fretta per l’inizio anticipato del campionato o dal fatto che al Chelsea non ha giocato molto e ha perso forma fisica.

Fatto sta che il peggio stia per finire e il belga può dare un contributo importante per la risalita dell’Inter in campionato.

Romelu Lukaku: il ritorno all’Inter

Il belga dopo un anno pieno di difficoltà al Chelsea ha deciso di tornare all’Inter dove in due anni è riuscito a regalare ai nerazzurri uno scudetto. Il suo ritorno è in prestito per poi valutare se riprenderlo definitivamente.

L’infortunio ha frenato un po’ la voglia di rivalsa di Romelu, ma il tempo del suo rientro e quasi scaduto e potrà trascinare i nerazzurri a suon di gol.