Nella tarda serata di ieri il Genoa ha annunciato il nuovo allenatore, un nome a sorpresa scelto e voluto dal Direttore Generale Johannes Spors, si tratta infatti del suo connazionale Alexander Blessin, proveniente dal campionato belga.

Genoa: il comunicato ufficiale

Il Genoa ha ufficializzato l’ingaggio del tecnico Blessin con il seguente comunicato: “Alexander Blessin è il nuovo allenatore del Genoa e ha firmato un contratto fino a giugno 2024. Blessin ha allenato nel Red Bull Leipzig e il KV Oostende, club della massima serie belga. Il Genoa Cfc e 777 Partners augurano buon lavoro a mister Blessin”.

Blessin: la carriera

Alexander Blessin è nato a Stoccarda nel 1973 e la sua carriera da allenatore è stata costruita soprattutto nelle giovanili del Lipsia quando l’attuale tecnico del Manchester United, Rangnick, allenava la prima squadra.

Dopo 8 anni di gavetta è passato nel 2020 a guidare la squadra belga dell’Oostende chiudendo il suo primo campionato quinto nella stagione regolare e terzo ai play-off di secondo livello.

Quest’anno la squadra sta navigando in brutte acque essendo terzultima in classifica, ma il Genoa ha deciso di puntare su di lui per il dopo Shevchenko.

Le prime parole del tecnico

Il neo tecnico dei Grifoni ha rilasciato le sue prime dichiarazioni attraverso il sito ufficiale dell’Oostende salutando la sua ormai ex tifoseria: “È successo tutto velocemente, in 24 ore. Devo ancora realizzare. Non potevo rifiutare il Genoa. È un club storico della Serie A e mi è stato offerto un progetto a lungo termine.

Questo è un grande passo avanti nella mia carriera, ma sarò sempre grato a KVO per l’opportunità che ho avuto qui.

Io e la mia famiglia ci siamo sempre sentiti a casa, mi mancheranno tutti. Spero di poter tornare per dire addio come si deve”.

Il credo tattico e curiosità

Blessin predilige schierare la propria squadra con un 3-5-2 con il regista basso da cui devono passare i palloni per impostare le azioni d’attacco, che devono essere svolte con veloci verticalizzazioni e di conseguenza poco palleggio.

Una curiosità del tecnico è quella di far allenare la squadra di primo mattino se ha una gara serale, perchè secondo la sua filosofia se i giocatori dormono troppo la sera prima non preparano al meglio l’incontro.