Il Giugliano ha concluso da poco la propria stagione e prima di catapultarci nell’argomento calciomercato è giusto anche rendere onore a coloro che hanno permesso di raggiungere lo storico obiettivo.

Giugliano: la società è stata esemplare

Bisogna partire da quella giornata di agosto quando la famiglia Mazzamauro si è presentata alla piazza.

In quell’occasione il patron Mazzamauro annunciò che l’obiettivo sarebbe stato quello di essere tra le prime cinque squadre del girone, ma sotto un sorriso accennato già si percepiva la voglia di puntare a vincere il campionato e costruendo una rosa di altissimo livello l’obiettivo è stato raggiunto.

Per nessuno è facile essere in testa dalla prima all’ultima giornata, ma questo Giugliano ci è riuscito, grazie alla solidità della dirigenza e dello staff tecnico, oltre ad un gruppo di calciatori che si sono calati fin da subito nella realtà giuglianese.

Poche parole e tanti fatti sono stati compiuti dalla società, che è stata capace di farsi amare fin dal primo giorno per la serietà con il quale ha illustrato il progetto avvalendosi anche dell’amore e della competenza di un vero giuglianese ed uomo di sport come Donato Poziello.

Quindi alla famiglia Mazzamauro e tutto lo staff non si può che dire grazie per aver riportato Giugliano nel calcio professionistico al primo anno di lavoro.

Tifosi encomiabili

La società ha fatto il massimo e lo ha fatto nel migliore dei modi, ma un plauso significativo lo merita anche la tifoseria giuglianese.

L’inizio di stagione è stato difficile a causa della restrizioni dovute al Covid, ma appena queste sono terminate il pubblico è aumentato domenica dopo domenica e non solo per gli ottimi risultati, ma soprattutto per il ritrovato amore verso una maglia, che solo un anno prima era stata “disonorata” dalla precedente proprietà.

Gli Ultras hanno deciso di unirsi sotto un unico nome “Curva Liternum”, facendo così quadrato intorno alla squadra mettendo da parte alcuni ideali differenti tra loro.

Il Gruppo “Tifosi del Giugliano” ha fatto tantissimo per riportare quanta più gente allo stadio riuscendo a coinvolgere anche chi si era allontanato da tempo.

Inoltre sono stati artefici di iniziative benefiche come quella di regalare calze della Befana ai ragazzi autistici di Casal di Principe ed invitarli anche al De Cristofaro.

Senza dimenticare il Gruppo “Giuglianesi Orgogliosi” anche esso sempre pronto ad iniziative per aumentare il seguito al Giugliano Calcio.

Tutte queste forze hanno collaborato insieme e sono state determinanti per i successi della squadra. Grande seguito con tanti sforzi economici per non lasciare i propri beniamini soli anche nelle trasferte più lunghe in terra sarda, così come nella poule scudetto a San Giovanni Milanese e Poggibonsi.

I tifosi uniti hanno girato l’Italia facendosi apprezzare per civiltà, senso di appartenenza e aggregazione, valori sui quali si basa la tifoseria giuglianese.

In casa gli Ultras con la collaborazione degli altri, sono stati capaci di realizzare coreografie che hanno fatto il giro d’Italia per la loro bellezza e complessità.

Uniti si vince

Gli sforzi della società e l’amore dei tifosi sono stati fondamentali per il raggiungimento di un obiettivo storico, questo fa capire che uniti si vince.

Ora inizia una nuova sfida e ancor di più bisogna essere uniti tutti per permettere al Giugliano di giocare il prima possibile nel proprio stadio il campionato di C, questo passaggio è ancor più importante del calciomercato, perchè giocare molte partite ad Avellino (una trasferta insomma), può annullare quanto di importante è stato fatto fino ad ora allontanando di nuovo una fetta importante di pubblico, sia chiaro non tutti possono permettersi di sobbarcarsi un viaggio lungo ogni settimana, soprattutto le donne e i bambini che durante l’anno man mano sono stati sempre più presenti al De Cristofaro.

Complimenti a tutti, ma adesso si faccia in modo di non rompere un giocattolo perfetto, la Serie C di quest’anno sarà un campionato davvero difficile e servirà lo stadio per farsi valere!

Giugliano merita rispetto!

Indice dei contenuti