Il Milan incassa la terza sconfitta consecutiva. Con un gol di Diaz, il Porto stende i rossoneri per 1-0 allontanando sempre di più la squadra di Pioli dalla Champions League. Dato che le prossime partite saranno proibitive il Milan rischia di non arrivare nemmeno in Europa League.

Milan: il divario tecnico con il girone

Il Milan partiva già svantaggiato ai sorteggi per un ranking molto basso. I rossoneri hanno pescato dall’urna squadre del calibro di Liverpool, Atletico Madrid e Porto tutte squadre che giocano da anni questa competizione. Nonostante le ottime prestazioni con i Red Devils e i Colchoneros, il divario tecnico tra la squadra di Pioli e queste avversarie è ancora troppo elevato. I soli Ibrahimovic e Giroud,  giocatori più esperti della rosa in campo internazionale non bastano per poter sperare in qualcosa in più.

Milan: tra infortuni e poca esperienza

La formazione rossonera ha dovuto attendere sette anni per tornare a giocare la Champions League. La lunga assenza ha sicuramente pesato ai rossoneri che non sono più abituati alla forte intensità della massima competizione europea.

Inoltre a pesare su questo crollo in Champions sono anche i tanti infortuni che il Milan ha dovuto subire, riducendo la rosa ai minimi termini e con un campionato da dover gestire per poter mantenere il passo del Napoli che non ha intenzione di fermarsi.

Milan: un precedente che fa ben sperare

La qualificazione agli ottavi di finale è appesa ad un filo, ma in ottica campionato c’è un precedente che potrebbe rendere questa eliminazione poco amara. Lo scorso anno l’Inter di Conte finì ultima nel girone e dopo l’eliminazione dalla Champions prese il volo in campionato conquistando a fine stagione lo scudetto.

Il fatto di giocare una sola competizione potrebbe favorire i rossoneri a concentrarsi solo sul campionato e di non sovraccaricarsi di altri impegni avendo la possibilità di recuperare tutti gli indisponibili.

Perdere non fa piacere a nessuno e i rossoneri avrebbero continuato il cammino in Europa ben volentieri, ma le possibilità di ritornare in Champions l’anno prossimo sono molto alte e magari con un anno di esperienza in più nel giocare ai massimi livelli i risultati potrebbero essere di gran lunga migliori.