Giugliano e i giuglianesi non sanno ancora quando il De Cristofaro ritornerà ad essere agibile, ancora troppi dubbi sui tempi dei lavori non chiariti del tutto dal Sindaco Pirozzi e dall’Assessore Coppola, che ieri sera sono stati ospiti della trasmissione “Cuore Gialloblù” in onda su Teleclubitalia.

Giugliano: chiarezza del Sindaco ma fino ad un certo punto

Il Sindaco di Giugliano Nicola Pirozzi ha spiegato le ragioni dei ritardi sui lavori (ritardi per i tifosi e non secondo l’amministrazione).

Il Primo Cittadino ha illustrato il progetto riguardante i lavori del De Cristofaro e che tutta l’amministrazione è al lavoro giorno e notte per accorciare i tempi del restyling, anche se ormai questi tempi sono già molto lunghi.

Ha ricordato quello che ormai si sa da tempo e cioè che lo stadio ha bisogno dell’impianto di illuminazione, videosorveglianza, verifica del filtraggio del campo da gioco, sala antidoping ed esternamente dei lavori di prefiltraggio, filtraggio e tornelli per l’accesso dei tifosi allo stadio.

Il Sindaco ha asserito che al momento il Comune può usufruire di 400.000 euro per i lavori, soldi già in essere e che quindi possono essere usati fin da subito in attesa dei fondi richiesti al CONI. Con questi primi soldi il Comune può farsi carico dei lavori all’interno dello stadio, mentre servirebbe l’aiuto della società Giugliano Calcio per quelli esterni, soprattutto per accorciare i tempi burocratici, perchè – sempre secondo il Sindaco Pirozzi – se il Comune dovesse farsi carico anche dei lavori esterni ci sarebbe bisogno di una gara d’appalto, che inevitabilmente allungherebbe ancor di più il termine dei lavori stessi.

Dopo tutte le delucidazioni espresse resta però ai tifosi comunque tanto amaro in bocca, perchè anche se non è stato detto esplicitamente si è ben capito ai più che lo stadio non sarà disponibile in tempi brevissimi.

Cosa non convince

C’è comunque qualcosa che non torna e viene da chiedersi il perchè. Il Sindaco nelle sue affermazioni si è sempre detto sicuro della buona volontà della famiglia Mazzamauro a collaborare, allo stesso tempo la società Giugliano Calcio si dichiara pronta ad investire per i lavori di ammodernamento, quindi parole al miele da ambo i lati ma fattivamente nulla è stato ancora fatto, cosa frena il tutto?

Cosa non permette di chiudere questo accordo? Perchè le due parti non si mettono intorno ad un tavolo e davanti a tutti firmano un documento di fattiva collaborazione?

Domande crediamo lecite che ad oggi non hanno risposte e come si suol dire: “Mentre il medico studia l’ammalato muore”, ed infatti sta morendo la passione che si era creata soprattutto nel finale della scorsa stagione, il tifoso inizia a stancarsi dei lunghi viaggi ad Avellino nonostante la passione per la squadra del cuore nonostante gli sforzi di alcuni Gruppi organizzati e non, gli unici che stanno cercando di mantenere alta la gioia di seguire il Giugliano, ma si sa anche che ogni pazienza ha un limite.

Quindi caro Sindaco e caro Presidente a quando la vera verità? A che gioco si sta giocando sulla pelle degli appassionati? Le promesse non bastano più, ci vogliono i fatti!

E la Curva?

Un capitolo a parte merita la realizzazione della Curva, perchè sembra che ancora non sia stato approvato nemmeno il progetto e quindi i tempi di realizzazione del settore popolare di Giugliano sono sicuramente ancora lunghissimi. Si dirà che questa non è una priorità, ma è comunque il simbolo di ogni tifoseria e anche su questo punto i tifosi restano amareggiati e delusi.

In conclusione la consegna dello stadio De Cristofaro resta un grande punto interrogativo e crediamo sia inutile cercare il colpevole, bisogna trovare e subito la soluzione per un bene cittadino!

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