Giugliano-Latina: 1-1, con questo risultato si è chiuso il match valevole per la 23a giornata del campionato di Serie C Girone C.

Un pareggio che serve poco e che allunga la striscia senza vittorie dei tigrotti.

Giugliano-Latina: ritmi blandi e tanti errori

Giugliano-Latina è stata una partita come tante altre purtroppo viste nell’ultimo periodo disputare dal Giugliano. Gara senza una vera idea di gioco, tanti errori, poca aggressività, lanci lunghi e condizione fisica di molti calciatori approssimativa.

Di Napoli (squalificato), ha deciso di schierare in mezzo al campo contemporaneamente in due play Felippe e Ceparano, i quali per alcune fasi della gara si sono alternati nel loro ruolo naturale mentre l’altro si è spostato come mezz’ala; il risultato non è stato quello sperato.

Eppure la gara era iniziata sotto buoni auspici per i tigrotti, che all’11’ hanno sfiorato il vantaggio con un’azione solitaria di Salvemini in area, finita con il tiro dell’attaccante deviato in angolo dal portiere laziale Tonti.

Durante una fase confusionaria del gioco con il Giugliano che ha mantenuto il possesso della palla in modo sterile, è arrivato quasi per caso il gol del vantaggio dei campani.

Al 32′ ennesimo lancio lungo di Felippe, Piovaccari sbagliando lo stop ha liberato davanti al portiere il solito Gladestony, che da posizione favorevole ha insaccato sul primo palo.

Lo stesso brasiliano è stato poi ammonito al 37′ e diffidato salterà il derby con la Turris. A fine gare si conteranno ben 4 ammoniti tra i gialloblù, forse troppi vista la correttezza sul terreno di gioco.

Senza altri acuti, le due squadre sono rientrate negli spogliatoi.

Il Latina cambia faccia ad inizio ripresa

Il Latina ad inizio ripresa ha cambiato faccia inserendo due vere punte ed il loro peso si è fatto sentire, perchè i laziali, come il risultato imponeva, hanno alzato il proprio baricentro.

Al 50′ è arrivato il pareggio anche questa volta in modo casuale. Rinvio sbilenco con i piedi di Sassi raccolto ai 30 metri da Bordin che ha cercato il gol da cineteca. Conclusione sballata che si è però tramutata in assist per la testa del nuovo entrato Fabrizi, che ha realizzato nella porta sguarnita.

Dopo il pareggio i ritmi si sono abbassati ancor di più ed inutili sono stati i cambi e gli incitamenti del pubblico, il Giugliano è apparso sempre più stanco e povero di idee.

Gli ospiti dal canto loro non hanno fatto altro che amministrare la gara per portarsi un prezioso punto a casa e così è stato dopo appena 2 minuti di recupero.

Considerazioni

Il Giugliano ha raccolto il terzo pareggio di fila muovendo comunque la classifica, che però vedendo i risultati odierni si sta accorciando verso il basso, sono infatti 4 ora i punti di vantaggio sulla zona play-out, ma soprattutto la vittoria manca dal 4 dicembre contro il Foggia.

Quello che si sta notando da diverse settimane è una condizione fisica non delle migliori, forse perchè nella prima parte di stagione si è speso molto.

Con le gambe molli anche le idee mancano e per fortuna si riesce lo stesso a trovare il modo di non perdere. Questo va benissimo, ma bisogna correre ai ripari per non dilapidare quanto di buono fatto all’andata.

Da segnalare l’esordio del francese Eyango a pochi minuti dal termine, probabilmente si potrà vedere dal primo minuto nella prossima gara quando mancherà Gladestony.

Sia chiaro che nessun dramma va fatto, ma qualche considerazione è d’obbligo.