Da diversi mesi la popolazione si è maggiormente abituata alla fruzione dei bonus sviluppati e resi disponibili dal governo: spesso correlati all’emergenza pandemica, in realtà si tratta di una delle misure più utilizzate e “pratiche” da parte dell’esecutivo di turno di aiutare specifiche parti della popolazione.

La situazione economica risulta essere sempre più “dipendente” dalle fonti di energia, oramai sempre più difficili da sostituire da parte dei governi, e situazioni come la guerra in Ucraina ha portato i paesi occidentali ad “arginare”, almeno momentaneamente le forniture energetiche dalla Russia.

Bonus pneumatici 2022: cos’è, a chi spetta, come averlo

Anche il nostro paese sta provando, secondo alcuni con colpevole ritardo, ad incentivare modi per ridurre l’utilizzo di energia: un esempio è dato dal recente decreto legge Energia con all’interno una serie di regolamentazioni.

Una di queste proposte, presentate da Lega, Fi e M5S DL prevedono un bonus gomme per l’acquisto di pneumatici nuovi con classe A o B, considerati “green”.

Un buono utilizzabile esclusivamente per acquistare pneumatici etichettati A e B destinato al trasporto su strada e atto a ridurre ulteriormente le emissioni di CO2.

Il fondo prevede lo stanziamento di 20 milioni di euro per, testualmente “conseguire la riduzione di CO2 del trasporto su strada, nonché ridurre l’impatto dell’aumento del prezzo del carburante per i cittadini e accrescere il livello di sicurezza del parco circolante”.

Questa tipologia di gomme, denominate per l’appunto A e B permettono una migliore tenuta e gestione del peso della vettura, permettendo così di risparmiare, rispetto a un pneumatico tradizionale, dal 5 al 7% di carburante, di questi tempi una sorta di vera e propria necessità considerati i rincari dei carburanti.

Bonus pneumatici 2