Mangiare finocchio crudo tutti i giorni potrebbe essere una di quelle abitudini alimentari che ti aiutano a preservare meglio il tuo stato di salute.

L’alimento è infatti ricco di nutrienti che, come quasi sempre avviene, mantengono intatte le loro proprietà nutritive se ingerito senza procedimenti di cottura.

I finocchi sono uno degli alimenti maggiormente consigliati in molti tipi di diete per la loro capacità di offrire un senso di sazietà a fronte di porzioni tutto sommato contenute. C

‘è da dire che il loro gusto da crudi, in effetti, non incontrano il piacere del palato di alcune persone.

Ma se apprezzate il sapore di questo alimento, inserirlo nella vostra routine e dieta quotidiana potrebbe aiutarvi in molti aspetti.

Ecco cosa accade a chi mangia finocchio crudo tutti i giorni.

Finocchi: principali caratteristiche

Ortaggi particolarmente ipocalorici, i finocchi sono ricchi di vitamine A, B, C e K e contengono sali minerali importanti per regolare le principali funzioni  del nostro organismo come ferro, rame, zinco, calcio e selenio.

Ritenuti degli ottimi antiossidanti, sono ricchi di flavonoidi o fitoestrogeni e per questo indicati ancor di più per le donne per la regolarizzazione del ciclo mestruale e la prevenzione tumore al seno.

Finocchio crudo tutti i giorni: funzioni digestive

Mangiare questo alimento crudo tutti i giorni può aiutare le funzioni digestive del nostro organismo. La forte presenza di fibre, infatti, regola il passaggio intestinale e favorisce la regolarità.

Il finocchio è talmente indicato per questa funzione che alcuni suoi elementi vengono utilizzati appositamente come rimedi naturali.

Ad esempio la polvere di semi di finocchio viene utilizzata come lassativo naturale e l’olio di semi di finocchio viene consigliato per risolvere i problemi di coliche nei neonati.

Oltre che regolare il passaggio intestinale, infatti, questi elementi favoriscono la distensione addominale addolcendo la peristalsi ed aiutando quindi a rilassare l’intera zona.

Finocchio crudo: ottimo per la dieta

Il senso di sazietà indotto dal finocchio aiuta a non mangiare troppo. La sua consistenza e le sue caratteristiche nutrienti, infatti, ben si addicono per una merenda o uno spuntino ipocalorica o a bassissimo contenuto di zuccheri.

Per questo sono indicati nelle diete ipocaloriche e, ancor di più, come alimento ideale per chi soffre di diabete.

Mangiare una porzione di finocchi prima dei pasti a base di carboidrati, ad esempio, rallenta l’assorbimento degli zuccheri complessi e aiuta a mantenere un picco glicemico meno elevato nelle ore successive ai pasti.

Il finocchio fa molto bene anche alle persone ipertese e che hanno valori elevati di colesterolo. Svolgono infatti una funzione di regolazione di pressione e circolazione, riducendo il colesterolo e apportando benefici al cuore.

Si tratta per lo più di benefici indiretti: essendo un alimento sano, non appesantisce situazioni già problematiche, favorendo anche il recupero.

Finocchio crudo: come condirlo

Se non amate il sapore del finocchio crudo ma avete comunque voglia o necessità di alimentarvi con esso, sarete sicuramente interessati a conoscere i migliori modi per condirlo e renderlo più gradevole.

Il modo più comune – ma attenzione! non va bene per i diabetici – è l’insalata siciliana di finocchi nei quali l’ortaggio viene associato alle arance pelate a vivo.

La ricetta originale prevede l’aggiunta di olio, sale, aceto, semi di zucca e – qualora voleste – pinoli e uvetta.

Altri due condimenti particolarmente indicati per il finocchio sono l’aceto di mele, ottimo per smorzare, con il suo gusto dolciastro, la nota forte dell’ortaggio.

E infine il pepe: sia quello che nero che quello bianco vengono considerati ideali per insaporire le insalate a base di finocchio crudo e aggiungere un po’ di sprint al piatto.

Potreste accompagnare il vostro finocchio, tagliato a listarelle sottili, anche con noci e qualche scaglia di grana padano, oppure con il radicchio rosso.