Politico di lungo corso, nonchè Ministro dell’Interno durante uno dei governi Berlusconi nonchè più volte governatore della regione Lombardia e segretrario della Lega, Roberto Maroni è morto la mattina del 22 novembre 2022 presso la propria abitazione, all’età di 67 anni, dopo una lunga malattia, che lo aveva portato negli ultimi anni a rinuciare alla candidatura come sindaco di Varese.

Roberto Maroni morto: età, malattia, carriera politica, famiglia

Roberto Ernesto Maroni era nato a Varese il 15 marzo 1955. Si appassiona alla politica giovanissimo, indirizzato dal professore cattolico Cesare Revelli e nell’adolescenza milita in gruppi giovanili di stampo marxista-leninista di Varese. fino al 1979 frequenta il partito d’estrema sinistra Democrazia Proletaria. Alla fine degli anni 70 conosce Umberto Bossi e con lui sarà uno degli elementi di spicco della fondazione della Lega Nord, che lo porterà ad essere deputato a partire dai primi anni 90. Roberto Maroni in gioventù ha ottenuto una laurea in giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Milano.

Diventa nel 1994 Ministro dell’interno e Vicepresidente del Consiglio dei ministri, per otto mesi, nel 1994, sotto il primo governo Berlusconi, risultando il primo politico eletto per un ministro non facente parte della Democrazia Cristiana. Ha ricoperto la medesima carica di Ministro nel governo Berlusconi IV mentre è stato  Ministro del lavoro e delle politiche sociali nei governi Berlusconi II e Berlusconi III. E’ stato segretario della Lega durante il periodo della transizione di leadership tra Umberto Bossi e Matteo Salvini, tra il 2012 ed il 2013. E’ stato presidente della Regione Lombardia dal 2013 al 2018.

E’ stato sposato con la moglie Emilia Macchi e lascia tre figli Chelo, Filippo e Fabrizio. Quest’ultimo ha seguito le orme del padre in politica, candidato alle elezioni amministrative a Lozza, in provincia di Varese, contro la Lega e con una lista civica multicolore.

Roberto Maroni è stato definito dai propri alleati ed amici un “inguaribile ottimista”, ed è stato sempre un grande tifoso del Milan.

Roberto Maroni