Eric Biasiol è uno dei grandi protagonisti della cavalcata del Giugliano verso la Serie C, un calciatore di cui si parla poco ma che in campo ha sempre dimostrato tutta la sua efficienza nel reparto difensivo.

Eric Biasiol: il gladiatore silenzioso

Eric Biasiol è il centrale difensivo del Giugliano con un altissimo rendimento, di lui si parla poco perchè il proprio compagno di reparto è il capitano e giuglianese doc Ciro Poziello, ma se la difesa della capolista del Girone G di Serie D è la meno battuta il merito è anche di questo gladiatore croato.

E’ stato uno dei primissimi colpi del calciomercato estivo, prelevato dal Forlì ha impiegato pochissimo tempo per diventare una colonna portante del reparto difensivo giuglianese scalzando nelle gerarchie il pur bravo Mazzei.

Biasiol ha subito trovato la giusta intesa con capitan Poziello, i due insieme formano una coppia omogenea seppur con qualità tattiche diverse; più “cattivo” e sagace Poziello, più tenace ed elegante ma allo stesso tempo arcigno e veloce Biasiol.

I due stanno facendo la fortuna del Giugliano incutendo timore a tutti gli attaccanti che si trovano ad affrontarli.

Biasiol col suo riconoscibilissimo codino mette la sua stazza al servizio della squadra e non si scompone mai nemmeno nei momenti più delicati delle gare, un veterano seppur sia un classe ’97, che fa della calma il suo forte.

Non ama troppo parlare, ma preferisce far parlare il campo, ed è la cosa che gli riesce sicuramente meglio.

La carriera

Nato a Rijeka in Croazia il 9 maggio del 1997, Eric Biasiol è approdato in Italia nel 2018 al Montegiorgio per poi trasferirsi al Forlì prima di arrivare a Giugliano.

L’unica pecca del difensore croato e la poca dimestichezza con il gol, infatti da quando è in Italia ha realizzato una sola rete con la maglia proprio del Forlì.

Col Giugliano è andato vicinissimo alla marcatura in un paio di circostanze e da qui al termine della stagione spera di poter finalmente esultare sotto le gradinate insieme ai tifosi, intanto ha fornito un assist vincente che per un centrale difensivo non è mai poco.

Il gladiatore croato è vicinissimo al coronamento di un sogno insieme a tutta la città giuglianese e lo sta facendo da grandissimo protagonista. Meglio averlo come compagno di squadra che come avversario, perchè il suo temperamento e la sua forza fisica sono difficili da oltrepassare.

Fonte Foto: Giugliano 1928