Un pezzo della comicità contemporanea partenopea ed italiana è venuto a mancare, trattasi di Gino Cogliandro, che proprio oggi è morto all’età di 73 anni. Il nome del comico e caratterista napoletano è indiscutibilmente legato al trio comico dei Trettrè, popolarissimo negli anni 80, costituito oltre che da Cogliandro anche da Mirko Setaro ed Edoardo Romano.

Gino Cogliandro morto: età, carriera, malattia, famiglia

Luigi Cogliandro, detto Gino, nato a Napoli il 10 ottobre 1949, avrebbe compiuto 73 anni nei prossimi mesi, ha iniziato da giovanissimo a “farsi un nome” presso il contesto comico partenopeo.

E’ stato l’ultimo membro ad unirsi a Setaro e Romano quando il trio era completato da Beppe Vessicchio, che abbandonò il gruppo comico per dedicarsi alla musica verso la metà degli anni 70.

Gino Cogliandro si è trovato proprio a sostituire Vessicchio nel 1978. Di li a poco i Trettrè iniziarono a partecipare a diversi programmi comici locali e nazionali come  Il barattolo, Il ponte sulla Manica e Lo scatolone, prima dell’arrivo a Drive In, dove diventarono una presenza praticamente fissa fino al 1988.

L’anno dopo prese parte assieme al resto del gruppo a programmi in qualità dii conduttori come gli I-talianiCabaret per una notte (1988), Trisitors (1989), Raimondo e le altreIl TG delle vacanze e Buona Domenica, e Forum, dal 1999 fino al 2003.

Successivamente ha proseguito la propria carriera televisiva anche dopo lo scioglimento del trio, che ha contribuito comunque a renderlo molto famoso come il “signor ni”, a causa di un atteggiamento mite.

Da “solista” Gino Cogliandro ha anche preso parte a diversi film, a partire dalla metà degli anni 80, come Joan Lui, Italian Fast Food Adriano Celentano, Fantozzi 2000 – La clonazione, Impepata di nozze, – Sposarsi al sud è tutta un’altra storia. L’ultima sua apparizione è stato nel film Vecchie Canaglie del 2022.

La notizia della scomparsa è stata data dal comico Gianni Simioli durante una diretta radiofonica, scomparsa che sembra essere avvenuta a causa di un infarto.

Gino Cogliandro