Tema sempre caldissimo quello legato alle pensioni, che con il “ritorno alla normalità” dopo il periodo estivo, in corripondenza con le elezioni politiche che si terranno il 25 del mese prossimo, saranno erogate le mensilità del mese di settembre, nuovamente influenzate da alcune novità.

Pensioni settembre 2022: quando verranno pagate, tagli e aumenti

Non è stato confermato nuovamente il Bonus 200 euro, concepito per (quasi) ogni forma di lavoratore dipendente, o pensionato con un reddito pari o inferiore a 35 mila euro annui. Questa forma di “agevolazione” economica è stata infatti concepita una tantum, erogata nella mensilità di giugno o luglio 2022.

Come da tradizione le pensioni di settembre saranno erogate nella prima settimana di settembre, seguendo come al solito l’ordine calcolato in base alla prima lettera del cognome del pensionato di turno. Quindi:

  • giovedì 1° settembre per i cognomi dalla A alla B;
  • venerdì 2 settembre per i cognomi dalla C alla D;
  • sabato 3 settembre (mattina) per i cognomi dalla E alla K;
  • lunedì 5 settembre per i cognomi dalla L alla O;
  • martedì 6 settembre per i cognomi dalla P alla R;
  • mercoledì 7 settembre per i cognomi dalla S alla Z.

Non sono stati previsti veri e propri tagli, eccezion fatta per i pensionati che non hanno ancora fornito i propri dati reddituali inerenti all’anno 2019. In questo caso è previsto un “taglio” circa 11 euro, per le pensioni integrate al minimo, o pari al 10% della pensione, per quelle di importo superiore.

Aumenti in vista se sarà concepito il taglio del cuneo fiscale, che porterà un sensibile aumento seppur di pochi euro sulle pensioni, anche se probabilmente questa decisione, se confermata, avrà effetto a partire dal mese di ottobre.

Il cuneo fiscale rappresenta sostanzialmente la somma delle imposte concepite per il mondo del lavoro, ed il “taglio” provoca un sensibile aumento sia sulle buste paga, sia sulle pensioni sempre fino a 35 mila euro annue.

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