Il Bonus Mobili è stato ufficialmente prorogato fino al 2024, seppur con alcune differenze rispetto alla versione attuale, seppur con qualche modifica. Di cosa si tratta?

E’ sostanzialmente una detrazione Irpef relativa di una cifra pari 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione.

Possono rientrare in questa categoria anche i forni considerabili di categoria A.

Bonus mobili 2022: ecco chi ne ha diritto

Questa forma di detrazione è ottenibile solo attraverso la dichiarazione dei redditi, specificamente attraverso il modello 730.

“Rientrano” nella detrazione gli acquisti che si effettuano dal 1° gennaio 2019 fino al 2021, ma è possibile ottenerla solo da chi realizza un intervento di ristrutturazione edilizia iniziato non prima del 1° gennaio 2020.

Per gli acquisti effettuati nel 2020, invece, è possibile fruire della detrazione solo se l’intervento di ristrutturazione è iniziato in data non anteriore al 1° gennaio 2020.

Il Bonus mobili spetta soltanto all’autore delle spese di intervento di recupero del patrimonio edilizio.

Le novità della proroga

Il Bonus Mobili può essere applicato con un limite di spesa pari a 16mila euro, ma questo limite “scenderà” a 10mila euro, ma è pressochè sicuro che questo calerà ulteriormente nel corso dei prossimi anni.

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