Lorenzo Insigne con il rigore realizzato contro la Salernitana ha eguagliato Diego Armando Maradona nella classifica dei marcatori della storia del Napoli con 115 gol. Anche la sua esultanza dopo al gol è stata speciale baciando lo stemma del Napoli e giurando amore eterno anche se a Luglio lascerà questa città per provare una nuova avventura.

Si sono dette tante cose sul suo conto, ma è giusto che un professionista scelga il suo futuro come vuole in base alle richieste economiche che altre squadre offrono, importante è fare un grande finale di stagione e lasciarsi bene, magari con un arrivederci.

Lorenzo Insigne: i numeri con la maglia azzurra

Il capitano del Napoli ha disputato fino adesso ben undici stagioni con la maglia azzurra. In Serie A ha realizzato con la maglia azzurra ben 90 reti in 323 presenze. Sono due i campionati dove ha segnato più gol, il primo nella stagione 2016/2017 realizzando 18 gol con Sarri in panchina e lo scorso anno con Gattuso dove si è migliorato con 19 reti.

Come presenze complessive è al quarto posto con 418 presenze azzurre dietro solo a Juliano, Bruscolotti e Marek Hamsik.

Il suo primo gol in carriera con la maglia del Napoli è arrivato il 16 Settembre 2012 in un Napoli-Parma, mentre il gol numero 100 è stato siglato lo scorso anno contro la Juventus sempre su calcio di rigore.

Insigne non ha segnato soltanto gol con la maglia del Napoli, ma si è rivelato anche un ottimo uomo assist, secondo Transfermarkt sono 91 gli assist realizzati dal giocatore.

Lorenzo Insigne: tutto sulla carriera del capitano

Insigne deve molto alla sua carriera a Zdenek Zeman. Il tecnico boemo lo ha lanciato e valorizzato nelle stagioni con Foggia e Pescara che hanno permesso al giocatore di farsi valere anche con la maglia del Napoli. Anche Rafa Benitez ci ha messo del suo nel farlo crescere, migliorando il giocatore anche in fase difensiva e Maurizio Sarri ha completato l’opera creando una grande catena di sinistra con Ghoulam e Hamsik e una grande intesa con Callejon e i suoi inserimenti.

Il titolo di Campione d’Europa con la nazionale gli ha dato la giusta consacrazione. A Luglio le strade del Napoli e di Insigne si separeranno, ma l’affetto resterà per sempre.

Seguici anche su Google News al seguente link: Leggera su Gnews