Giugliano praticamente perfetto nella gara che da inizio stagione doveva essere la più difficile, quella del derby con la Turris imbattuta ed invece ha rifilato un pesante 4-1 ai corallini.

Giugliano: organizzazione e tecnica portano al successo

Il Giugliano ha schiantato la Turris grazie alla perfetta organizzazione di gioco e la tecnica di alcuni singoli che hanno fatto la differenza sul terreno di gioco.

Il tecnico Di Napoli ha lanciato nella mischia Viscovo tra i pali per l’assenza di Sassi impegnato con la nazionale Under 20 e Scanagatta come terzo di difesa, per il resto tutto confermato negli uomini.

La gara ha vissuto di sprazzi come voleva la compagine gialloblù, che ogni qualvolta è ripartita ha fatto malissimo alla Turris.

Già al 7′ i tigrotti hanno sfiorato la rete con Ceparano, ma il suo tiro si è spento di poco alto, mentre la Turris ha risposto al 13′ con Giannone fermato splendidamente dalla risposta di Viscovo.

Vicinissimo al vantaggio il Giugliano con Gladestony al 17′. Il brasiliano ha calciato a botta sicura, ma il suo tiro è stato respinto sulla linea da Frascatore.

Altro capovolgimento di fronte ed altra occasione per la Turris con Leonetti imbeccato sul filo del fuorigioco e ancora una volta Viscovo si è superato respingendo la conclusione a tu per tu dell’attaccante corallino.

Al 28′ si è sbloccato il risultato con il primo gol tra i professionisti del centrocampista classe 2002 Ceparano. Gran tiro dalla distanza del solito Iglio, respinta non perfetta del portiere e tap-in vincente del regista gialloblù.

Al 32′ è arrivato anche il 2-0 siglato da bomber Piovaccari alla sua terza rete in quattro partite. La difesa della Turris ha liberato male ed il “Pifferaio Magico” ha lasciato partire una mezza girata al volo che si è infilata nell’angolino basso alla sinistra di Perina.

Giugliano in controllo totale della gara, ma al 39′ la Turris ha avuto un sussulto ed accorciato le distanze con Leonetti servito ancora una volta al limite del fuorigioco ed insaccato da pochi passi sotto la traversa.

Prima dell’intervallo Piovaccari ha cercato di allungare di nuovo il risultato ma il suo destro è stato respinto in angolo da Perina.

Primo tempo da tigri

Il primo tempo del Giugliano è stato da vere tigri, la squadra ha vinto tutti i duelli a centrocampo grazie allo strapotere fisico di De Rosa e Gladestony e Ceparano ha gestito ogni palla come un veterano. Ottimo Oyewale sulla sinistra con le sue galoppate, mentre Iglio è stato più diligente sulla destra. Difficilissimo trovare un difetto ai gialloblù.

Inizio ripresa con colpi di scena

La ripresa è iniziata subito con dei colpi di scena. Al 52′ è stato espulso Contessa della Turris per una meritata doppia ammonizione a causa di un fallo ingenuo a centrocampo su Iglio, ma la superiorità numerica giuglianese è durata giusto due minuti.

Al 54′ Biasiol si è beccato il rosso diretto per fallo da ultimo uomo, ma l’errore dell’arbitro è stato evidentissimo, perchè il calciatore croato ha colpito in pieno la palla e non l’avversario. Purtroppo in Serie C il VAR non c’è e quindi sotto la doccia anche il centrale difensivo di mister Di Napoli.

Sul susseguente calcio di punizione Viscovo ha negato il pareggio a Giannone deviando in angolo il tiro da fermo.

L’espulsione ingiusta ha dato ancor maggiore carica al Giugliano che al 64′ ha trovato il 3-1 con De Rosa, anche lui alla prima rete tra i professionisti. Sugli sviluppi di una punizione tiro di Salvemini corretto di testa in rete dal centrocampista.

Nella girandola di cambi con svariati cambi di modulo da parte della Turris, mentre i tigrotti sono solo passati alla difesa a quattro, è entrato anche Nocciolini per Piovaccari.

Il tempo di chiudere un irrigatore che si è acceso improvvisamente ed il centravanti ex Parma al primo pallone giocato al minuto 76 si è inventato uno splendido gol. Tiro praticamente da fermo dal limite e palla messa sotto l’incrocio dei pali opposto per il 4-1 finale.

Sul finire Raffaele Poziello è andato vicino al 5-1, ma va benissimo così!

Neopromossa terribile

A questo punto dopo cinque giornate è proprio il Giugliano la neopromossa terribile con i suoi 8 punti in classifica, ma soprattutto per il gioco che sta esprimendo, l’organizzazione e la grinta che il tecnico ha chiesto fin dal primo giorno.

Cresce l’intesa tra i calciatori e con questa l’autostima, basta vedere con quanta disinvoltura si è districato Scaringella alla sua prima gara da titolare.

I giuglianesi accorsi in circa 600/700 al Partenio-Lombardi tornano a casa colmi di gioia e con la consapevolezza che i propri beniamini possono regalare in questa stagione tantissime soddisfazioni. Stasera non era facile contro una squadra in grande forma reduce da tre vittoria di fila ed invece i tigrotti hanno dominato.

Tutto molto bello, basta restare sempre umili e con i piedi ben saldi a terra, il cammino resta ancora lunghissimo, che ci si goda questa vittoria strameritata e si viva di partita in partita!