Non si arresta la corsa del Giugliano, tigrotti centrano la sesta vittoria consecutiva e si riprendono la vetta della classifica. Quella contro il Muravera rappresentava la classica partita “trappola”, ma il Giugliano non ha abbassato la guardia e contro la compagine sarda ha offerto una buona prestazione mettendo in mostra una maturità che nel recente passato raramente si è vista.

Il tecnico Ferraro conferma la squadra tipo, mentre il collega sardo apporta una sola variazione alla formazione schierata domenica scorsa nella gara vittoriosa con il Cynthialbalonga, inserendo un centrocampista (Origlio) al posto di un attaccante (Nurchi).

Giugliano-Muravera: il primo tempo

I tigrotti, con un gol per tempo, chiudono la “pratica” Muravera. Parte forte il Giugliano che al 4’ va già vicino al gol. Usufruisce di un calcio di punizione dal limite dell’area di rigore. Sì incarica della battuta Cerone che con un tiro forte e teso cerca di sorprendere il portiere ospite, ma il pallone sfiora l’incrocio dei pali e finisce sul fondo.

Passano solo due minuti e il Giugliano trova il gol del vantaggio. E’ il fantasista Cerone a lanciare in profondità l’attaccante Scaringella che, dopo aver superato in velocità il suo diretto avversario, entra in area e con un bolide terra area trafigge l’incolpevole Guarnieri.

Una volta passato in vantaggio il Giugliano continua a premere per mettere al sicuro il risultato. Le occasioni più propizie si presentano: al 16’ quando un preciso cross di Gladestony attraversa tutto lo specchio della porta avversaria ma non trova nessun attaccante gialloblu pronto a ribadire in rete e al 45’ quando Rizzo lancia in profondità il collega di reparto Scaringella che questa volta tira sul portiere ospite.

Il secondo tempo

Alla ripresa del gioco il tecnico Loi apporta il primo cambio inserendo Mereu al posto di Grella e proprio il nuovo entrato al 60’ in un’azione di contropiede porta il primo pericolo alla difesa gialloblu ma è attento il giovane Baietti, che è imbattuto da 540’, a rifugiarsi in angolo.

Scampato pericolo la compagine di mister Ferraro riprende di nuovo a giocare e a creare occasioni da gol. Come al 70’ quando il folletto Rizzo, incuneatosi nella difesa sarda, va vicino al raddoppio con un tiro che sfiora il palo alla destra di Guarnieri.

Tre minuti dopo arriva il gol del 2 a 0. E’ ancora Rizzo ad entrare in area e a tirare in porta, bravo il portiere ospite a respingere la conclusione dell’attaccante argentino ma nulla può fare sul tiro di De Rosa, che è il più lesto di tutti nel ribadire in rete.

Al 75’ è sempre Rizzo ad andare vicino al gol ma ancora una volta la dea bendata gli gira le spalle, con il pallone che lambisce il palo.

Sul finire della gara (85’) c’è anche una ghiotta occasione per gli ospiti ma Rossi, tutto solo in area, spreca malamente tirando fuori.

Al triplice fischio di Tomasi i giocatori del Giugliano si portano sotto la tribuna occupata dagli ultras gialloblu per ricevere i meritati applausi.

L’intervista del tecnico Ferraro

Al termine della vittoriosa gara contro il Muravera il tecnico Ferraro asserisce: “E’ stata una bella vittoria, voluta fortemente contro una squadra forte e quotata. Questo è un campionato competitivo e livellato, le insidie sono sempre dietro l’angolo. Dobbiamo stare tranquilli. Adesso è il tempo del riposo, poi da martedì penseremo alla sfida di domenica, un derby e quindi ancora più complicata.

In questo momento è superfluo parlare di vittorie consecutive e di classifica, questi successi servono più per noi stessi, sono una conferma che stiamo lavorando nel modo giusto. Siamo felici ma l’umiltà è e deve restare la nostra arma migliore. Dietro di noi corrono, ci sono tante squadre forti e attrezzate. Sarà un percorso lungo, non possiamo permetterci di abbassare la concentrazione neanche per un secondo.

Dietro a questa squadra ci sono persone e professionisti che lavorarono assiduamente e facilitano il nostro compito durante la settimana e la domenica. L’imbattibilità è merito di tutti, adesso si parla tanto del Giugliano ma fa parte del gioco, a noi il compito di far parlare il campo”.

Le parole di capitan Ciro Poziello

In seguito si è presentato il capitano Ciro Poziello che dice: “Abbiamo disputato una grande partita contro una squadra forte. L’abbiamo preparata benissimo in settimana, credo che il 2-0 sia il risultato più giusto.

Le cose stanno andando bene, ma come dice il mister dobbiamo restare sempre umili e pensare a lavorare. Dove vogliamo arrivare lo dirà il campo, noi non possiamo e non vogliamo pensare troppo oltre.

C’è sempre da migliorare non siamo perfetti, stiamo facendo bene ma dobbiamo lavorare sugli errori e sulle imperfezioni. La testa è già rivolta alla prossima gara”.

A cura di Paolo Buonanno