Diabete: si può morire, quali sono i danni, quale tipo è il più pericoloso, valori pericolosi

E’ una delle malattie tipiche della nostra era, anche se la prima diagnosi risale a oramai moltissimi secoli fa riconosciuta come disturbo legato all’organismo, fin da tempi antichi: il diabete nella sua forma più comune definito mellito viene associato a vari fattori e ne esistono di vari tipi che definisce in tutti i casi una difficoltà da parte dell’organismo di gestire ed organizzare la quantità di glucosio del sangue.

Indice dei contenuti

Diabete: si può morire, quali sono i danni, quale tipo è il più pericoloso

Il diabete non ha una vera e propria cura, in quanto quasi sempre ha connotazioni preesistenti, come anche di tipo genetico.

Tra le varie tipologie di diabete, l’unica che può “sparire” è quella conosciuta come gestazionale, che  si verifica  presso durante la gravidanza e che tende, quasi sempre, a sparire nelle fasi successive al parto.

La forma più diffusa è il diabete mellito di tipo 2, che solitamente si tende a sviluppare ad età specifiche (ma non sempre) a causa di connotazioni genetiche ed ereditarietà, anche se sono più elevate le probabilità di una predisposizione genetica che ereditaria.

Nella forma di tipo 2 è l’insulina a mancare, una sostanza prodotta dal pancreas che per insufficienza da parte dell’organismo anche se tra le motivazioni può anche uno scorretto funzionamento dell’ormone o la presenza di resistenza all’insulina.

Ogni anno circa 20 mila persone  muoiono a causa del diabete, per insufficienza di controlli (che sono effettuati attraverso i farmaci ma anche dalla gestione dell’alimentazione e dello stile di vita).

Tra gli effetti conosciuti sono riscontrabili, pelle secca, difficoltà a respirare, senso di spossatezza ma anche frequente necessità di andare in bagno, sete costante, nausea e vomito ed un generale senso di malessere.

A lungo andare può danneggiare vasi sanguigni ed aumenta il rischio di infarto, ictus, malattia renale cronica e perdita della vista.

Valori pericolosi

400 mg/dl sono considerati pericolosi e richiedono attenzione medica immediata e urgente.

Diabete